DIRITTO ALLO STUDIO
In Università Cattolica l’attuazione
del diritto allo studio si realizza attraverso i seguenti interventi:
-Borse di studio
-Contributi straordinari
-Prestiti d ’onore
-Esonero totale e parziale dal pagamento
delle tasse e contributi universitari
-Fondi finalizzati
-Premi di studio
-Borse di studio istituite da privati
-Orientamento
-Tutorato
-Collegi Universitari
-Mense
-Assistenza sanitaria
-Servizi editoriali e librari,culturali
e turistici
-Servizi informatici
-Collaborazione a tempo parziale
degli studenti
Gli studenti potranno ritirare i
bandi e gli opuscoli relativi alle voci di cui sopra presso gli Uffici
dell ’I.S.U.(Istituto per il diritto allo studio universitario) di Largo
Gemelli 1 per la sede di Milano,Via Trieste 17 per la sede di Brescia,di
Via dell ’Anselma 7 per la sede di Piacenza,cui vanno indirizzate anche
le richieste di informazioni. Tra i servizi del diritto allo studio si
segnala la significativa presenza di numerosi collegi presso le varie sedi
dell ’Università Cattolica.
| INDICE
LA FACOLTÀ DI SCIENZE DELLA
FORMAZIONE
LAUREA IN SCIENZE DELLA FORMAZIONE
PRIMARIA
Corsi
di Introduzione alla Teologia
|
Norme generali sui piani di studio
Il Senato Accademico con delibera
del 28 gennaio 1986 ha inteso,relativamente alla scelta dei piani di studio,fornire
la seguente precisazione:
«Atteso che la legge 3/11/1970
n.924 ha deliberato la liberalizzazione dei piani di studio,ma non ha abrogato
l ’ordinamento didattico in vigore,si ribadisce (per gli studenti che non
intendono avvalersi della facoltà concessa dalla citata legge di
predisporre un piano di studi diverso da quelli previsti dagli ordinamenti
didattici in vigore o che non intendono seguire i piani di studio consigliati
dalla Facoltà),il diritto di presentare il piano tra dizionale previsto
dall ’ordinamento didattico vigente »
Lo studente di conseguenza ha tre
possibilità per organizzare i loro piani di studio:
- in conformità a quello
previsto dall ’ordinamento didattico;
- secondo il modello proposto dalla
Facoltà;
- nella forma liberamente predisposta
e
approvata dal Consiglio di Facoltà.
Lo studente che formula un piano
libero deve rimanere nell ’ambito delle discipline effettivamente insegnate
e nel numero di insegnamenti stabilito e dovrà includervi comunque
tutti gli insegnamenti irrinunciabili ;inoltre ha il diritto di presentare
ogni anno proposte di modifica parziale o integrale al piano presentato
in precedenza,ferma l ’approvazione del Consiglio di Facoltà.
Entro il 31 dicembre di ogni anno
gli studenti in corso devono presentare in Segreteria il piano di studi
che verrà sottoposto all’approvazione del Consiglio di Facoltà.In
caso di mancata presentazione,verrà assegnato d’ufficio il piano
degli studi predisposto dalla Facoltà. Dopo l ’approvazione del
Consiglio di Facoltà il piano di studi diverrà esecutivo
e non sarà possibile apportarvi modifiche se non nell ’anno accademico
successivo entro il 31 dicembre.
Il corso di laurea in Scienze della
formazione primaria è preordinato alla formazione culturale e professionale
degli insegnanti della scuola materna e della scuola elementare.Il titolo
di ammissione è quello previsto dalla normativa vigente per l ’ammissione
ai corsi di laurea universitari. Gli studi hanno durata di 4 anni e sono
ordinati in due indirizzi,rispettivamente per la formazione degli insegnanti
della scuola materna e per la formazione degli insegnanti della scuola
elementare. Di norma il primo biennio è comune ai due indirizzi.Al
termine degli studi si consegue la laurea in Scienze della formazione primaria.L
’indirizzo seguito è menzionato nel diploma di laurea.I laureati
in uno degli indirizzi del corso di laurea in scienze della formazione
primaria possono conseguire
anche il titolo per l ’altro indirizzo
con un ulteriore anno di studi.Gli insegnamenti del piano di studi corrispondono
nel complesso almeno all ’equivalente di 21 annualità.Inoltre vanno
aggiunti tre corsi di Introduzione alla teologia che sono peculiari della
nostra università.
Primo Biennio
I anno di corso
1.Pedagogia generale (annuale)
2.Letteratura italiana (annuale)
3.Una annualità di Storia
a scelta tra Storia composta da una semestralità di Storia romana
e una semestralità di Storia medievale o Storia composta da una
semestralità di Storia moderna e una semestralità di Storia
contemporanea,con unico esame finale.
4.Sociologia generale (annuale)
5.Geografia (annuale)
6.Storia dell ’educazione (semestrale)o
Storia della scuola (semestrale)(Per l ’a.a.2000/2001 l ’insegnamento di
“Storia dell’educazione” tace)
II anno di corso
1.Grammatica italiana o Lingua italiana
(semestrale)
2.Lingua straniera (annuale e un
laboratorio)(Il corso sarà tenuto dal SELdA -Servizio Linguistico
d ’Ateneo)
3.Matematiche elementari da un punto
di vista superiore (semestrale)
4.Una annualità di Psicologia
composta da una semestralità di Psicologia generale e una semestralità
di Psicologia dello sviluppo,con unico esame finale.
5.Pedagogia speciale (semestrale)
6.Didattica generale (annuale e
un laboratorio)
7.Storia della filosofia (annuale)
8.Fondamenti della comunicazione
musicale (semestrale e un laboratorio)
9.Un insegnamento fra quelli indicati
a libera scelta della Facoltà (semestrale)
Secondo biennio
Indirizzo per la scuola materna
III anno di corso
Pedagogia interculturale (semestrale
e un Laboratorio)
Didattica della lingua italiana
(semestrale e un Laboratorio)
Storia di una regione nell ’età
moderna (Storia della Lombardia)(semestrale)
Psicologia dell ’educazione (semestrale)e
Psicologia dell ’istruzione (semestrale e un Laboratorio)
Didattica della matematica (semestrale
e un Laboratorio)
Due esami (semestrali)a libera scelta
fra:Neuropsichiatria infantile,Psicologia dell ’handicap e della riabilitazione,Pediatria
e un Laboratorio
IV anno di corso
Istituzioni di diritto pubblico
e legislazione scolastica (semestrale)
Istituzioni di storia dell ’arte
(semestrale e due Laboratori di disegno e altre attività espressive)(per
gli studenti che si sono immatricolati a partire dall’a.a.1999/2000)
Psicologia sociale della famiglia
(annuale)
Due Laboratori didattici di scienze
motorie
Due esami a libera scelta fra quelli
stabiliti dalla Facoltà.
Indirizzo per la scuola elementare
III anno di corso
Didattica della lingua italiana
(semestrale)
Psicologia dell ’educazione (semestrale)o
Psicologia dell’istruzione (semestrale e un Laboratorio)
Psicologia sociale (semestrale)o
Psicologia sociale della famiglia (semestrale)
Pedagogia interculturale (semestrale
e un Laboratorio)
Lingua straniera (annuale e un Laboratorio)
Storia di una regione nell ’età
moderna (Storia della Lombardia)o Storia delle dottrine politiche
Matematiche elementari da un punto
di vista superiore (semestrale)
Due esami (semestrali)a scelta tra:
Pediatria,Neuropsichiatria infantile,Psicologia
dell ’handicap e della riabilitazione e un Laboratorio).
IV anno di corso
Lingua straniera (annuale e un Laboratorio)
Didattica della matematica (semestrale)
Didattica della fisica (semestrale
e un Laboratorio)
Istituzioni di diritto pubblico
e legislazione scolastica (semestrale)
Istituzioni di storia dell ’arte
(semestrale e un Laboratorio di disegno e altre attività espressive)(per
gli studenti immatricolati a partire dall ’a.a. 1999/2000)
Scienze della terra (semestrale
e un Laboratorio)
Un esame a libera scelta fra quelli
stabiliti dalla Facoltà.
Avvertenze
1.Ferme restando le attività
previste per tutti gli allievi nell ’area “Formazione per la funzione docente
”,sono previste specifiche attività didattiche aggiuntive,per almeno
400 ore,attinenti l ’integrazione scolastica degli alunni in situazione
di handicap,al fine di consentire, allo studente che lo desidera,di acquisire
quei contenuti formativi in base ai quali il diploma di laurea può
costituire titolo per l’ammissione ai concorsi per l’attività didattica
di sostegno.Almeno 100 tra le ore di tirocinio sono finalizzate ad esperienze
nel settore del sostegno.Chi ha già conseguito la laurea nel corso
può integrare il percorso formativo,ai fini indicati,con uno o due
semestri aggiuntivi.La preparazione specialistica necessaria in relazione
a particolari handicaps sensoriali dovrà essere completata,con riferimento
alle specifiche situazioni,in sede di formazione in servizio.
2.Modalità di presentazione
del piano di studi per l ’anno accademico 2000/2001:
-Gli studenti iscritti al primo
anno dovranno presentare il piano degli studi per il primo biennio.
-Gli studenti iscritti al secondo
anno dovranno presentare il piano degli studi solo se effettueranno variazioni
al piano già presentato.
-Gli studenti iscritti al terzo
anno dovranno presentare il piano degli studi per il terzo anno di corso.
-Per l ’indirizzo “Insegnanti della
scuola elementare ” lo studente è tenuto a seguire,per il terzo
anno di corso,la seconda annualità della stessa lingua straniera
scelta per il primo biennio.
Sbocchi professionali
Ammissione ai concorsi abilitanti per l ’insegnamento nelle scuole materne e nelle scuole elementari.
Elenco degli insegnamenti a libera scelta stabiliti dalla Facoltà
Didattica della storia
Documentazione
Educazione ambientale
Igiene
Letteratura per l ’infanzia
Museologia
Psicologia della comunicazione
Sociologia dell ’educazione
Sociologia della letteratura
Storia del teatro e dello spettacolo
Storia delle religioni
Storia e critica del cinema
Teoria della valutazione
1.Didattica
della lingua italiana (sem.)
Prof.ssa CARLA BORONI
A)PROGRAMMA DEL CORSO
Parte istituzionale
Profilo di storia letteraria tra
Ottocento e Novecento attraverso alcune unità didattiche.
Tema monografico
Religione e religiosità nell
’opera di Leopardi,Pascoli e Pirandello.
B)BIBLIOGRAFIA
Per la parte istituzionale :
Un qualsiasi manuale di antologia
delle scuole superiori
Per il tema monografico :
La bibliografia verrà indicata
durante lo svolgimento del corso;sarà anche fornito un fascicolo
di testi in fotocopia
N.B.-La Prof.ssa Carla Boroni riceve
gli studenti dopo le lezioni nel suo studio.
Il nome del docente e il programma verranno comunicati successivamente.
A)PROGRAMMA DEL CORSO
1.La “nuovelle historie”:dagli avvenimenti
alla struttura,per una storia a “n dimensioni ”.Orientamenti della storiografia
contemporanea.
2.Metodologia e didattica della
storia nei programmi del 1985.Itinerari, proposte,esperienze per una storia
a “grandi maglie ”.La ricerca e le fonti tra storia locale e storia generale.
B)BIBLIOGRAFIA
M.BLOCH,Apologia della storia o
mestiere di storico,Einaudi,Torino 1969.
Storia,geografia e studi sociali,in
Programmi didattici per la scuola primaria ,Roma,1985.
L.LANDI,Il bambino e la storia,Carocci
Ed.,Roma 1999
N.B.-La Prof.ssa Giovanna Gamba riceve
gli studenti il giovedì dalle ore 10 alle 11 e dopo le lezioni nel
suo studio.
A)PROGRAMMA DEL CORSO
Il corso intende presentare,all
’interno del più ampio quadro delle scienze dell’educazione,i principi
generali ai quali riferire l ’azione di insegnamento, le principali “teorie
” didattiche e le pratiche più diffuse,i nessi tra le procedure
di insegnamento ed i processi di apprendimento.Il corso,inoltre,vuole prestare
particolare attenzione ai cambiamenti introdotti nel campo della didattica
dal processo di riforma in atto,con particolare riferimento alla realizzazione
dell ’autonomia scolastica ed al nuovo profilo della professionalità
docente.
B)BIBLIOGRAFIA
a)Didattica generale
A.CALVANI,Elementi di didattica
generale.Problemi e strategie,Carocci,Roma 2000
F.FRABBONI,Didattica generale.Una
nuova scienza dell ’educazione,Bruno Mondadori, Milano 1999
C.LANEVE,Elementi di didattica generale,La
Scuola,Brescia 1998
b)Azione didattica
E.DAMIANO,L ’azione didattica,Armando,Roma
1993
E.PERROT,Per un insegnamento efficace,La
Scuola,Brescia 1998
C.SCURATI-I.FIORIN,Dai programmi
alla scuola,La Scuola,Brescia 1997
c)Organizzazione didattica
P.CALIDONI,Progettazione,Organizzazione,Didattica,Valutazione
,La Scuola,Brescia 1999
I.FIORIN,Riforme della scuola e
insegnamento,ISU Università Cattolica,Milano 2000
I.FIORIN-D.CRISTANINI,Le parole
dell ’autonomia,Petrini-Le Stelle,Milano 1999
U.TENUTA,Individualizzazione,La
Scuola,Brescia 1998
C)AVVERTENZE
Gli studenti sceglieranno un testo
per ciascuna delle sezioni evidenziate.
Ulteriori indicazioni relative alla
bibliografia proposta e ad altri testi opzionali saranno comunicate durante
il corso.
N.B.-Il Prof.Italo Fiorin riceve
gli studenti su appuntamento prima o dopo le lezioni nel suo studio.
Vedere programma e bibliografia indicati
a pag.36
A)PROGRAMMA DEL CORSO
1° parte -Idee,metodi e strumenti
della Geografia
1.1.-Il percorso
della Geografia nel tempo
1.2.-Il “lavoro
sul campo ” e la lezione in classe
1.3.-Dal “sapere
” al “saper fare ” in Geografia
1.4.-Le informazioni,gli
“strumenti ” ed i metodi per far Geografia
1.5.-Antichi
e “nuovi ” programmi scolastici di Geografia
2° parte -Dal villaggio mondo
al mondo villaggio
2.1.-Magre risorse
per un popolo più esigente
2.2.-Da barbari
ad ingegneri in un territorio immutato
2.3.-Folle miserabili
e pochi fortunati nelle terre di Marco Polo
2.4.-Storia e
Geografia nel rapporto Uomo-Ambiente nel terzo e quarto mondo
2.5.-Frecce e
missili nelle terre dei cowboys e dei gauchos
B)BIBLIOGRAFIA
Per la prima parte:
L.BUZZETTI-G.A.STALUPPI,Guida all
’esame di Geografia,Editrice La Scuola,Brescia 1986 e ristampe successive
G.DE VECCHIS-G.A.STALUPPI,Fondamenti
di didattica della Geografia,Utet Libreria,Torino 1997 rist.2000
G.A.STALUPPI,Articoli vari in “Nuova
Secondaria ”,“Scuola e Didattica ”,“Scuola Italiana Moderna ”,Editrice
La Scuola,Brescia a partire dal 1980
Si suggerisce,inoltre,per un inquadramento
ed un approfondimento del tema,la consultazione di una o più delle
seguenti opere:
G.DE VECCHIS,Proposte per un progetto
educativo -didattico di Geografia,Edizioni Kappa, Roma 1990
A.A.BISSANTI,Puglia -Geografia attiva,perché
e come -ad uso dei docenti ,Mario Adda Editore,Bari 1991
G.BELLENCIN MENEGHEL,Didattica della
Geografia -Nuove Prospettive,AIIG Friuli Venezia Giulia,Pordenone 1993
G.DE VECCHIS,Riflessioni per una
Didattica della Geografia,Edizioni Kappa,Roma 1994
G.DE VECCHIS,Imparando a comprendere
il mondo,Edizioni Kappa,Roma 1999
Per la seconda parte:
G.A.STALUPPI,Far Geografia -cento
proposte didattiche,Edizioni CLUB,Brescia 1993 e ristampe successive.
Si suggerisce,inoltre,per un inquadramento
ed un approfondimento del tema,la consultazione di una o più delle
seguenti opere:
G.CORNA PELLEGRINI,Geografia dell
’America latina,Utet Libreria,Torino 1988,rist.1999
G.ARENA-C.PALAGIANO,Geografia dell
’Europa occidentale,Utet Libreria,Torino 1991
F.FARNOCCHIA PETRI-E.MANZI,Geografia
dell ’America anglosassone,Utet Libreria,Torino 1991,rist.1996
G.CORNA PELLEGRINI,Geografia dell
’Asia meridionale e orientale.Caratteri generali,Utet Libreria,Torino 1993,rist.1999
G.CORNA PELLEGRINI-G.A.STALUPPI
(a cura di),Cesare Saibene e il Paesaggio italiano,Vita e Pensiero,Milano
1994
G.CORNA PELLEGRINI-G.A.STALUPPI
(a cura di),La Lombardia tra Europa e Mediterraneo, “Studi e ricerche sul
territorio ” n.46,Edizioni Unicopli,Milano 1995
C)AVVERTENZE
1.-Prerequisiti :i contenuti
di Geografia generale e regionale nei programmi di scuola secondaria (relativi,in
ordine di priorità,alla nostra provincia,alla Lombardia,all ’Italia,all’Europa
ed al resto del mondo)sono considerati indispensabili.Per una buona preparazione
cartografica di base,spesso carente,si
raccomanda:A.Schiavi,Vademecum cartografico, Vita e Pensiero,Milano 1991
ed edizioni successive.
2.-Frequenza :la seconda
parte del programma verrà svolta prevalentemente in forma seminariale,utilizzando
materiali originali ed inediti (immagini,articoli,tabelle,ecc.)e fornendo
aggiornamenti sulle tematiche trattate.In conseguenza viene vivamente raccomandata
una frequenza assidua.
3.-Ricerca :si suggerisce
di effettuare un ’esercitazione di ricerca su “Il paesaggio geografico
nell’opera di ...”,concordando con il docente l ’A.(italiano o straniero,classico
o moderno,ecc.)e l ’opera.La valutazione relativa,se positiva,sarà
utilizzata quale integrazione della valutazione ottenuta nell ’esame.La
ricerca è facoltativa.
N.B.-Il Prof.Giuseppe A.Staluppi
riceve gli studenti in Cattolica,subito dopo le lezioni,nel suo studio;in
Statale,presso il Dipartimento di Studi Sociali dell ’Università
degli Studi di Brescia,in via San Faustino 74/B (tel.030.2988.887,oppure
030.2988.896),in linea di mas-
sima,tutti i giorni (dal lunedì
al venerdì),inclusi i periodi di sospensione delle attività
accademiche,dalle ore 9,30 alle 11,30.
Si consiglia,comunque,di informarsi
preventivamente presso la Segreteria del Dipartimento,poiché potrebbe
non essere presente per altri impegni.
A)PROGRAMMA DEL CORSO
Il corso di Grammatica italiana
si articolerà in tre parti:una istituzionale,una professionale specifica,ed
una monografica come segue:
I.Lineamenti di storia e istituzioni
di grammatica italiana.
II.I programmi ministeriali dell
’insegnamento grammaticale della lingua italiana nella scuola primaria
e secondaria.In particolare:i criteri didattici e le finalità educative.
III.Dalla calligrafia al calligrafismo.
B)BIBLIOGRAFIA
Bibliografia fondamentale:
Una grammatica italiana e i programmi
scolastici ministeriali.
(Precise indicazioni bibliografiche
verranno date nel corso delle lezioni e saranno affisse all’albo col programma
d’esame).
N.B.– La Prof.ssa Maria Paola Mossi
riceve gli studenti prima e dopo le lezioni nel suo studio oppure su appuntamento
(tel.02.5462889 – 0360.421209).
A)PROGRAMMA DEL CORSO
Corso Istituzionale
Lineamenti di storia della letteratura
italiana tra Otto e Novecento:autori e correnti
Corso Monografico
La Scapigliatura
Un autore tra scapigliatura e decadentismo:Ambrogio
Bazzero
B)BIBLIOGRAFIA
Per il corso monografico:
Un qualunque manuale di Storia della
Letteratura delle Superiori
Per il corso monografico:
G.FARINELLI,La Scapigliatura,Editalia,Roma
2000 (in corso di stampa)
A.BAZZERO,Prose selette,a cura di
Giuseppe Frasso ed Ermanno Paccagnini,Edizioni Otto/Novecento,Milano 1998
N.B.-Il Prof.Ermanno Paccagnini riceve
gli studenti prima e dopo le lezioni nel suo studio.
Il corso sarà tenuto dal SELdA
(Servizio Linguistico d ’Ateneo)
Il nome del docente e il programma
verranno comunicati successivamente.
Il corso sarà tenuto dal SELdA
(Servizio Linguistico d ’Ateneo)
Il programma e la bibliografia saranno
comunicati successivamente.
A)PROGRAMMA DEL CORSO
Fondamenti,storia e problemi di
lingua italiana.
La lingua nella letteratura.
B)BIBLIOGRAFIA
Testi adottati:
Se il numero degli studenti è
sufficiente,prima della fine del corso saranno disponibili le dispense.In
caso contrario,verranno date indicazioni bibliografiche durante il corso.
E.LANDONI,Questo deserto,quell ’infinita
felicità.La lingua poetica leopardiana oltre materialismo e nichilismo
,Studium,Roma 2000
Testi consigliati:
C.MARAZZINI,La lingua italiana.Profilo
storico,Il Mulino,Bologna 1994
M.DARDANO,Manualetto di linguistica
italiana,Zanichelli,Bologna 1996
C)AVVERTENZE
Programma e indicazioni bibliografiche
saranno ulteriormente dettagliati all ’inizio del corso.
N.B.-La Prof.ssa Elena Landoni riceve
gli studenti in sede prima e dopo le lezioni nel suo studio.
Il corso sarà tenuto dal SELdA
(Servizio Linguistico d ’Ateneo)
Il nome del docente e il programma
verranno comunicati successivamente.
Il corso sarà tenuto dal SELdA
(Servizio Linguistico d ’Ateneo)
Il programma e la bibliografia saranno
comunicati successivamente.
A)PROGRAMMA DEL CORSO
Elementi di logica matematica
Logica delle proposizioni:
-Valori di verità,proposizioni
semplici,proposizioni composte.
-Connettivi monoargomentali:la
negazione.
-Connettivi biargomentali:congiunzione,disgiunzione
(inclusiva,esclusiva,incompatibilità),implicazione materiale.
Logica dei predicati:
-Forme proposizionali,insieme
di verità.
-Quantificatori
(universale,esistenziale),quantificatori e connettivi.
-Implicazione
logica.
Elementi di teoria ingenua degli
insiemi
Gli insiemi:
-Concetti primitivi
e assiomi.
-Rappresentazione
di un insieme.
-Sottoinsiemi
di un insieme;l ’insieme delle parti.
-Insieme complementare,unione,intersezione,differenza.
-Insieme prodotto
cartesiano.
Relazioni tra due insiemi:
-Relazioni binarie.
-Proprietà
delle relazioni su un insieme.
-Relazioni di
equivalenza.
-Relazioni d
’ordine.
-Funzioni.
-Operazioni:le
operazioni tra insiemi.
L ’insieme dei numeri naturali
-Aspetto ordinale
e aspetto cardinale.
-Operazioni nell
’insieme dei numeri naturali:addizione,moltiplicazione,sottrazione,divisione,elevamento
a potenza.
Elementi di geometria euclidea
piana
-I poligoni.
-I triangoli.
-I quadrilateri.
B)BIBLIOGRAFIA
Gli appunti delle lezioni possono
essere integrati consultando i seguenti testi:
S.BARUK,Dizionario di matematica
elementare,(trad.Speranza F.,Grugnetti L.),Zanichelli,Bologna,1998
L.CAMPEDELLI,Cultura matematica
e insegnamento elementare,Feltrinelli,Milano,1978
C.COLOMBO BOZZOLO,Primi elementi
di logica,insiemi,relazioni,Editrice La Scuola,Brescia,1993
C.COLOMBO BOZZOLO,Logica,insiemi,relazioni.Proposte
didattiche,Editrice La Scuola,Brescia,1993
F.SPERANZA,Matematica per gli insegnanti
di matematica,Zanichelli,Bologna,1983.
C)AVVERTENZE
Oltre agli argomenti trattati nel
corso e nelle esercitazioni,si considerano irrinunciabili le seguenti conoscenze:
Programmi della Scuola Elementare
e Orientamenti della Scuola Materna per quanto riguarda l’area logico-matematica.
Per Aritmetica:la scrittura dei
numeri (notazione posizionale decimale),gli algoritmi delle operazioni
aritmetiche,i concetti di multiplo,divisore,minimo comune multiplo,massimo
comune divisore,numero primo,numeri primi tra loro.
Per geometria:la geometria euclidea
piana che precede logicamente l ’introduzione dei poligoni,il piano cartesiano.
N.B.– La prof.ssa Carla Alberti riceve
gli studenti come da avviso esposto all’albo.
Il programma e la bibliografia saranno
comunicati successivamente.
Vedere programma e bibliografia di
“Storia della musica”
Vedere programma e bibliografia indicati
a pag.52
A)PROGRAMMA DEL CORSO
1.La riflessione pedagogica tra
critica e convinzione.
2.L ’unità del discorso sull
’educazione.Epistemologia,ontologia.
3.Comunicazione educativa,corporeità,ambiente.
4.Pedagogia della famiglia ed educazione
degli adulti.
5.Pedagogia della scuola.
B)BIBLIOGRAFIA
N.GALLI,Pedagogia della famiglia
ed educazione degli adulti,Vita e Pensiero,Milano 2000
P.MALAVASI,Discorso pedagogico e
dimensione religiosa,ISU Cattolica,Milano 1999
P.MALAVASI,L ’impegno ontologico
della pedagogia,La Scuola,Brescia 1998
L.PATI,Pedagogia della comunicazione
educativa,La Scuola,Brescia 1984
C.SCURATI,Pedagogia della Scuola,La
Scuola,Brescia 1997
N.B.-Il Prof.Pierluigi Malavasi riceve
gli studenti come da avviso esposto all’albo.
A)PROGRAMMA DEL CORSO
1.L ’educazione interculturale come
innovazione scolastica.
2.L ’aggressività e i rapporti
tra culture.Antropologia e storia dei flussi migratori.Verso una pedagogia
dell ’intercultura.
3.Interpretare le differenze,progettare
l ’azione educativa.La riflessione pedagogica tra ermeneutica e alterità.
B)BIBLIOGRAFIA
E.DAMIANO (a cura di),Homo migrans.Discipline
e concetti per un curricolo di educazione interculturale a prova di scuola,Franco
Angeli,Milano 1998
P.MALAVASI,Tra ermeneutica e pedagogia,La
Nuova Italia,Firenze 1992
Lo studente deve scegliere,inoltre,uno
dei due volumi sottoelencati:
P.DUSI,Flussi migratori e problematiche
di vita sociale.Verso una pedagogia dell’intercultura,Vita e Pensiero,Milano
2000
P.ROVEDA,Aggressività e intercultura,La
Scuola,Brescia 1999
N.B.-Il Prof.Pierluigi Malavasi riceve
gli studenti come da avviso esposto all’albo.
A)PROGRAMMA DEL CORSO
1.La pedagogia speciale ed i suoi
problemi.
2.Handicap,disabilità e normalità
a.La storia del
concetto di handicap
b.Società
complessa e apprendimento
c.Il potenziale
educativo del disabile mentale
d.Caratteristiche
dello sviluppo cerebrale ed indirizzi educativi
e.La conoscenza
e l ’operatività nel programma educativo-didattico
f.Le abilità
dell ’insegnante e la realtà pedagogica speciale.
3.Problemi educativi in classe
a.I ragazzi difficili
e la realtà scolastica
b.La motivazione
scolastica
c.La gestione
della classe con soggetti difficili
d.Strategie di
intervento per superare la demotivazione all ’apprendimento.
B)BIBLIOGRAFIA
L.D ’ALONZO,Handicap e potenziale
educativo,La Scuola,Brescia,1993.
L.D ’ALONZO,Demotivazione alla scuola.Strategie
di superamento,La Scuola,Brescia,1999.
Inoltre,lo studente dovrà
scegliere un testo di approfondimento tra i seguenti:
G.VICO,Handicap,diversità
e scuola ,La Scuola,Brescia,1994.
C.CORNOLDI (A CURA DI),I disturbi
dell ’apprendimento,Il Mulino,Bologna,1991
B.BETTELHEIM,La fortezza vuota,Garzanti,1998.
M.CANNAO-G.MORETTI,Il grave handicappato
mentale,Armando,Roma,1982.
A.CANEVARO,Pedagogia speciale.La
riduzione dell ’handicap,Bruno Mondadori,Milano,1999.
N.B.-Il Prof.Luigi D ’Alonzo riceve
gli studenti come da avviso esposto all’albo.
Il nome del docente e il programma
saranno comunicati successivamente.
A)PROGRAMMA DEL CORSO
-Le origini della Psicologia:l ’ambito
della ricerca,l’elaborazione delle teorie psicologiche,i metodi di ricerca
in Psicologia.
-Il quadro di riferimento biologico.
-L ’esperienza del mondo:la Sensazione,la
Percezione,la Coscienza.
-La Mente e i processi di Conoscenza:Condizionamento
e Apprendimento, la Memoria,il Linguaggio e la Comunicazione,il Pensiero
e il Ragionamento,l’Intelligenza.
-Le Motivazioni e le Emozioni.
-La Psicologia Sperimentale.
-Approfondimento sulla Psicologia
della Personalità come teoria generale del comportamento e teoria
delle differenze individuali:dallo studio della natura,delle strutture
e delle dinamiche delle forze che determinano il Comportamento in generale
allo studio delle diversificazioni che danno luogo al costituirsi
di tipologie differenziali.
B)BIBLIOGRAFIA
I.DARLEY-S.GLUCKSBERG-R.KINCHLA
(a cura di L.Anolli),Fondamenti di Psicologia,Il Mulino,Bologna 1998
F.DOGANA,Tipi d ’oggi.Profili psicologici
di ordinaria bizzarria,Giunti,Firenze 1999
N.B.-La Prof.ssa Laura Tappatà
riceve gli studenti come da avviso esposto all’albo.
Il programma e la bibliografia saranno
comunicati successivamente.
A)PROGRAMMA DEL CORSO
Il corso si propone di approfondire
le prospettive e i temi fondamentali della Psicologia dell ’Educazione
intesa quale disciplina che affronta le problematiche cognitive e relazionali
del “soggetto che apprende ” e del “soggetto che insegna ”,in un contesto
organizzativo e istituzionale finalizzato alla realizzazione di un progetto
di trasformazione o di cambiamento educativo.
Attraverso un confronto critico
tra impostazioni teoriche e approcci di ricerca diversi,l ’insegnamento
tende a favorire l ’acquisizione di modelli di analisi e di interpretazione
delle realtà educative ai quali lo studente possa far ricorso per
fondare i progetti di intervento.
B)BIBLIOGRAFIA
C.PONTECORVO (a cura di),Manuale
di Psicologia dell ’educazione,Il Mulino,Bologna 1999
G.BLANDINO-B.GRANIERI,La disponibilità
ad apprendere,Cortina 1995
Altri testi verranno comunicati
durante l ’anno.
N.B.-Il Prof.Franco Ferrante riceve
gli studenti secondo avviso esposto all’albo.
Vedere programma e bibliografia indicati
a pag.63
A)PROGRAMMA DEL CORSO
Il corso introduce allo studio di
alcune tematiche specifiche quali l’interazione tra sviluppo cognitivo,modalità
di organizzazione – elaborazione delle conoscenze e contesto culturale.Vengono
analizzati i fondamenti epistemo-logici dei principali modelli teorici,nella
prospettiva di mettere a punto metodi integrati di programmazione psicodidattica.
B)BIBLIOGRAFIA
I riferimenti bibliografici verranno
comunicati durante il corso
N.B.-Il Prof.Franco Ferrante riceve
gli studenti secondo avviso esposto all ’albo.
Vedere programma e bibliografia indicati
a pag.71
Vedere programma e bibliografia indicati
a pag.72
Vedere programma e bibliografia indicati
a pag.73
A)PROGRAMMA DEL CORSO
Linee di svolgimento,problemi e
figure della storia della filosofia occidentale.
Particolare attenzione verrà
riservata ai problemi dell ’antropologia.
B)BIBLIOGRAFIA
Bibliografia Obbligatoria:
A.TARABOCHIA CANAVERO,Vorrei parlarti
del cielo stellato,Simonelli,Milano 1999
PLATONE,Simposio,Rusconi (o altro
editore a scelta)
PLATONE,Timeo,Rusconi (o altro editore
a scelta)
A scelta:
N.WARBURTON,Il primo libro di filosofia,Einaudi
1999
M.HOLLIS,Introduzione alla filosofia,Il
Mulino 1994
R.H.POPKIN-A.SROLL,Filosofia per
tutti,Il Saggiatore 1997
G.MORRA,Filosofia per tutti,La Scuola
1974
D.FOLSHEID,Le grandi date della
filosofia,S.Paolo,1999
P.ROSSI (a cura di),Dizionario di
filosofia,La Nuova Italia.
N.B.-La Prof.ssa Alessandra Tarabochia
riceve gli studenti dopo le lezioni nel suo studio.
A)PROGRAMMA DEL CORSO
La figura del maestro nella scuola
e nella società italiana dopo l’Unità.
B)BIBLIOGRAFIA
La bibliografia sarà indicata
durante l’anno
N.B.-Il Prof.Luciano Caimi riceve
gli studenti il giovedì dalle ore 11.00 alle ore 12.00 nel suo studio.
Vedere programma e bibliografia indicati
a pag.92
A)PROGRAMMA DEL CORSO
Parte istituzionale:
Elementi generali della storia di
Venezia e della sua Terraferma in Età Moderna.
Corso monografico:
Il corso approfondirà le
tendenze politico-religiose della Serenissima nei primi decenni del Cinquecento.
B)BIBLIOGRAFIA
Parte istituzionale:
M.KNAPTON,Tra Dominante e Domino
(1517-1630),in G.COZZI-M.KNAPTON-G.SCARABELLO, La Repubblica di Venezia
nell ’età moderna.Dal 1517 alla fine della Repubblica ,UTET, 1992,pp.272-325
e 397-524
Corso monografico:
D.MONTANARI (a cura di),La religione
della Serenissima,n.33 di Cheiron,XVII (2000)
N.B.-Il Prof.Daniele Montanari riceve
gli studenti il lunedì mattina nel suo studio.
Parte di Storia moderna:Prof.DANIELE MONTANARI
A)PROGRAMMA DEL CORSO
Parte istituzionale:
Questioni e problematiche essenziali
di storia moderna per i secoli XVI-XVIII.
Corso monografico:
Il corso approfondirà tematiche
relative alla fondazione e all ’attività dei Monti di Pietà
in Italia nei secoli XV-XVIII.
B)BIBLIOGRAFIA
Parte istituzionale:
E.HINRICHS,Alle origine dell ’età
moderna,Editori Laterza,1984
Corso monografico:
D.MONTANARI (a cura di),Monti di
Pietà e presenza ebraica in Italia (secolo XV-XVIII),Quaderni di
Cheiron n.10,Bulzoni Editore,1999
Per ulteriori approfondimenti si
consiglia la lettura di un volume a scelta fra i seguenti:
M.FORNASARI,Il “Thesoro ” della
città.Il Monte di pietà e l ’economia bolognese nei secoli
XV e XVI,Il Mulino,1993
P.BERNARDINI,La sfida dell ’uguaglianza.Gli
ebrei a Mantova nell ’età della rivoluzione francese,Quaderni di
Cheiron n.3,Bulzoni Editore,1996
N.B.-Il Prof.Daniele Montanari riceve gli studenti il lunedì mattina nel suo studio.
Parte di Storia contemporanea:Prof......
Il nome del docente e il programma
saranno indicati successivamente.
Parte di Storia romana:Prof.ssa GABRIELLA AMIOTTI
A)PROGRAMMA DEL CORSO
1.Conoscenza e ricostruzione storica:fonti
e strumenti
2.Aspetti politici e istituzionali
della storia romana
3.Cultura e educazione a Roma con
particolare riferimento al periodo dal II al V d.C.Il programma educativo
del Liber memorialis
B)BIBLIOGRAFIA
Per i punti 1 e 2 :
Appunti dalle lezioni;in particolare
per il 2,v.Avvertenze
Per il punto 3:
H.P.MARROU,Storia dell ’educazione
nell ’antichità,Studium,Roma 1962 (orig.:Histoire de l ’éducation
dans l ’Antiquité,Paris 1948;6a ed.1965);solo le parti che verranno
indicate a lezione
In alternativa:L.CANFORA,L ’educazione
in AA.VV .Storia di Roma,IV vol.(a cura di E. Gabba e A.Schiavone),Einaudi,Torino
1989, pp.735-768
L.AMPELII,Liber memorialis,recognovit
Eduardus Woelffin,Lipsiae 1854:solo i testi che saranno tradotti e commentati
a lezione
C)AVVERTENZE
Per la prova d ’esame è richiesta
la conoscenza delle linee fondamentali della storia romana e di quella
medievale.
Per la preparazione del modulo di
Storia Romana si consiglia un manuale della Scuola media superiore,con
particolare attenzione alle carte geografiche accluse. Durante le lezioni
verranno indicati il metodo di studio e gli argomenti principali da approfondire.
Gli studenti,che per particolari
e gravi motivi non potessero frequentare,sono invitati a contattare i docenti
al più presto.
N.B.-La Prof.ssa Gabriella Amiotti riceve gli studenti il martedì dalle ore 13.30 alle ore 14.30 nel suo studio.
Parte di Storia medievale:Prof.ssa ELIDE MERCATILI INDELICATO
A)PROGRAMMA DEL CORSO
b)Storia medievale
1.Conoscenza e ricostruzione storica:fonti
e strumenti
2.Medioevo:lineamenti,prospettive
e problemi
3.Cultura e educazione nell ’età
carolingia -Il programma educativo di Dhuoda (Nobile austrasiana,803 c.–
post 843)per il figlio:Liber Manualis
Per i punti 1 e 2 : Appunti dalle
lezioni;in particolare per il 2,v.Avvertenze
B)BIBLIOGRAFIA
Per i punti 1 e 2 :
Appunti dalle lezioni;in particolare
per il 2,v.Avvertenze
P.RICHÉ,Le scuole e l ’insegnamento
nell ’Occidente cristiana dalla fine del V secolo alla metà dell
’ XI secolo,Jouvence,Roma 1984 (Storia,16)(orig.:Écoles et enseignement
dans le Haut.Moyen Age ,Paris 1979);solo i capitoli che saranno indicati
a lezione
DHUODA,Manuel pour mon fils [Liber
Manualis ].Introduction,texte critique,notes par P. RICHÉ.Traduction
par B.DE VREGILLE et C.MONDÉSERT,Paris 1975 (Sources chrétiennes,
255);solo i testi che saranno tradotti e commentati a lezione
C)AVVERTENZE
Per la prova d ’esame è richiesta
la conoscenza delle linee fondamentali della storia romana e di quella
medievale.
Per la preparazione del modulo di
Storia Medievale si consiglia un manuale della Scuola media superiore a
scelta tra:G.VITOLO,Corso di Storia,I.Medioevo,Bompiani,Milano, ristampa
2000 o anteriori;G.CRACCO,L ’Europa e il mondo,1.L ’età medievale,SEI,Torino
1992;G.CHITTOLINI,Corso di storia,1.Il
Medioevo,Le Monnier,Firenze 1992.
Durante le lezioni verranno indicati
il metodo di studio e gli argomenti principali da approfondire.
Gli studenti,che per particolari
e gravi motivi non potessero frequentare,sono invitati a contattare i docenti
al più presto.
N.B.-La Prof.ssa Elide Mercatili
Indelicato riceve gli studenti il martedì dopo le lezioni nel suo
studio.
Il corso è mutuato dall ’insegnamento
di “Docimologia ”.
Vedere programma e bibliografia
indicati a pag.35
CORSI DI INTRODUZIONE ALLA TEOLOGIA
L ’Università Cattolica,in aggiunta agli esami previsti dal piano di studi per conseguire la laurea,richiede allo studente di sostenere tre esami di introduzione alla Teologia. Questi insegnamenti intendono offrire una conoscenza critica,organica e motivata dei contenuti della Rivelazione e della vita cristiana,così da ottenere una più completa educazione degli studenti all ’intelligenza della fede cattolica.Ciò nella convinzione che “l’interdisciplinarietà sostenuta dall ’apporto della filosofia e della teologia,aiuta gli studenti ad acquisire una visione organica della realtà e a sviluppare un desiderio incessante di progresso intellettuale ” (Ex corde Ecclesiae,20).
Il mistero di Cristo
Prof.DON RENATO MUSATTI
A)PROGRAMMA DEL CORSO
1.La domanda religiosa oggi (critica
alla religione,ateismo,indifferenza,pensiero debole …)
2.Storia della salvezza e rivelazione
di Dio,accoglienza di fede e ragione
3.Introduzione alla Sacra Scrittura
(storia e tradizioni bibliche,ispirazione, libri biblici,letture della
Bibbia …)
4.Teologia:introduzione e significato
5.Il Gesù storico (il dibattito
sulla storicità di Gesù,fonti e criteri di storicità
…)
6.Predicazione del regno,miracoli
e titoli cristologici
7.Il mistero pasquale:croce e resurrezione
8.La confessione della fede trinitaria
(storia e significato)
9.Universalità salvifica
del Cristo e altre religioni
B)BIBLIOGRAFIA
G.COLOMBO,Perché la Teologia,Ed.La
Scuola,Brescia 1988
F.ARDUSSO,Gesù Cristo,Figlio
del Dio vivente ,S.Paolo,Cinisello Balsamo 1996
A.GONZALES NÙNEZ,La Bibbia,gli
autori,i libri,il messaggio ,S.Paolo,Cinisello Balsamo 1994
B.WELTE,Che cosa è credere,Morcelliana,Brescia
1997
I.BIFFI,Grazia,Ragione e Contemplazione-La
teologia:le sue forme,la sua storia ,Jaca Book,Milano 2000
N.B.-Il Prof.don Renato Musatti riceve gli studenti dopo le lezioni nel suo studio.
Chiesa e sacramenti
Prof.DON RENATO MUSATTI
A)PROGRAMMA DEL CORSO
1.Gesù all ’origine della
Chiesa (Spirito e Chiesa,Chiesa primitiva …)
2.Gli elementi costitutivi della
Chiesa:il vangelo,il sacramento,la carità
3.Le immagini della Chiesa (società
perfetta,corpo mistico,popolo di Dio, sacramento di salvezza …)
4.La chiesa comunione fraterna e
apostolica (collegio episcopale e primato, magistero e infallibilità,ministeri
e carismi …)
5.L ’iniziazione cristiana:il ruolo
dei sacramenti e il compito della Chiesa (battesimo,cresima ed eucaristia)
6.Chiesa,peccato e riconciliazione
7.Le scelte della maturità
cristiana:matrimonio e consacrazione
8.La Chiesa e la società
(il servizio dell ’unità,la testimonianza della santità,
il pellegrinaggio nella storia …)
9.La missione cattolica della Chiesa
(evangelizzazione nella storia,missione mondiale …)
B)BIBLIOGRAFIA
S.WIEDENHOFER,La Chiesa-Lineamenti
fondamentali di ecclesiologia,S.Paolo,Cinisello Balsamo 1994
M.QUALIZZA,Iniziazione cristiana,S.Paolo,Milano
1996
Costituzioni Lumen Gentium e Gaudium
et spes del Concilio Vaticano II,con un commento
Si consiglia:L.SARTORI,La Lumen
Gentium-Tracce di studio,Messaggero,Padova 1994
L.SARTORI,La Chiesa nel mondo contemporaneo,Messaggero,Padova
1995
N.B.-Il Prof.don Renato Musatti
riceve gli studenti dopo le lezioni nel suo studio.
La vita nuova in Cristo
Prof.RENATO FALISELLI
A)PROGRAMMA DEL CORSO
1.Le “premesse ”
La situazione contemporanea:il momento
difficile della morale cristiana.
L ’urgenza di un ritorno alla Sacra
Scrittura
Senso,possibilità e limiti
di una “morale biblica ”
2.I “luoghi ” biblici essenziali
di riferimento
A.T.:“Alleanza ” e “legge ”
N.T.:-“Regno di Dio ” e “Discorso
della Montagna ”;
-la “legge della carità ”;
-l ’“uomo nuovo ” nelle lettere
di San Paolo
3.I “criteri fondamentali della
crescita ”
Il criterio “oggettivo ”:la norma
morale (con particolare riguardo al tema
della “legge naturale ”)
Il criterio “soggettivo ”:la coscienza
(con speciale attenzione ai possibili
conflitti fra “legge ” e “coscienza
”).
4.L ’“arresto ” e la “ripresa
”
“Peccato e conversione ”
5.Morale “umana ” e morale “cristiana
”
Alla ricerca dello “specifico ”
cristiano in campo morale
B)BIBLIOGRAFIA
R.FALISELLI,Morale cristiana e crescita
dell ’uomo nuovo (pro manuscripto),Brescia 1987
A fianco delle “dispense ”,la Bibbia
(in versione integrale)è da considerarsi strumento indispensabile
di lavoro
GIOVANNI PAOLO II,Enciclica “Veritatis
Splendor ”,1993 (qualunque edizione integrale)
Ulteriori indicazioni bibliografiche,per
un utile approfondimento personale,saranno fornite durante le lezioni.
C)AVVERTENZE
Accanto alla parte istituzionale,di
cui sopra,è previsto un Seminario su “Questioni di etica della vita
fisica ”,quale parte integrante del programma in corso.
Riferimento fondamentale e obbligatorio
sarà Giovanni Paolo II,Enciclica “Evangelium Vitae,1995 (qualunque
edizione integrale).
N.B.-Il Prof.Renato Faliselli riceve gli studenti dopo le lezioni nel suo studio o previo appuntamento.