Sede di Brescia,
anno accademico 2000/2001 

UNIVERSITÀ CATTOLICA DEL SACRO CUORE 

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GUIDA DELLA FACOLTA' DI 
LETTERE E FILOSOFIA

Piani di studio,programmi dei corsi 

Laurea in Discipline dell'Arte, della Musica e dello Spettacolo (DAMS)

DIRITTO ALLO STUDIO

In Università Cattolica l ’attuazione del diritto allo studio si realizza attraverso i seguenti interventi:
-Borse di studio
-Contributi straordinari
-Prestiti d ’onore
-Esonero totale e parziale dal pagamento delle tasse e contributi universitari
-Fondi finalizzati
-Premi di studio
-Borse di studio istituite da privati
-Orientamento
-Tutorato
-Collegi Universitari
-Mense
-Assistenza sanitaria
-Servizi editoriali e librari,culturali e turistici
-Servizi informatici
-Collaborazione a tempo parziale degli studenti

Gli studenti potranno ritirare i bandi e gli opuscoli relativi alle voci di cui sopra presso gli Uffici dell ’I.S.U.(Istituto per il diritto allo studio universitario)di Largo Gemelli 1 per la sede di Milano,Via Trieste 17 per la sede di Brescia,di Via dell ’Anselma 7 per la sede di Piacenza,cui vanno indirizzate anche le richieste di informazioni. Tra i servizi del diritto allo studio si segnala la significativa presenza di numerosi collegi presso le varie sedi dell ’Università Cattolica.
INDICE

LA FACOLTÀ DI LETTERE E FILOSOFIA
La facoltà di Lettere e filosofia
-Norme generali sui piani di studio
-Norme speciali sui piani di studio
-Tesi di Laurea

Laurea in Discipline dell ’arte,della musica e dello spettacolo (DAMS)
-Piani di studio

PROGRAMMI DEI CORSI
Insegnamenti 
1.Agiografia (DAMS):Prof.MARCO RIZZI
2.Antichità romane (Lettere):Prof.GABRIELLA VANOTTI
3.Archeologia e storia dell ’arte greca e romana (Lettere):Prof.CHIARA TARDITI
4.Archeologia medioevale (Lettere):Prof.MARCO SANNAZARO
5.Diplomatica (Lettere):Prof.NICOLANGELO D ’ACUNTO
6.Drammaturgia (Lettere-DAMS):Prof.ROBERTA CARPANI
7.Epigrafia latina (Lettere):Prof.ALFREDO VALVO
8.Estetica (DAMS):Prof.GIOVANNA BARLUSCONI
9.Etruscologia e archeologia italica (Lettere):Prof.RAFFAELE DE MARINIS
10.Filmologia (Lettre;DAMS):Prof.FRANCESCO CASETTI
11.Filologia classica (Lettere):Prof.MARIA PIA PATTONI
12.Filologia italiana (Lettere;DAMS):Prof.VALENTINA GROHOVAZ
13.Filologia medievale e umanistica (Lettere;DAMS):Prof.CARLA MARIA MONTI
14.Filologia romanza (Lettere):Prof.FLAVIO CATENAZZI
15.Filosofia (morale)(Lettere-DAMS):Prof.MARCO PAOLINELLI
16.Filosofia (teoretica)(Lettere):Prof.DARIO SACCHI
17.Geografia (Lettere):Prof.GIUSEPPE STALUPPI
18.Glottologia (Lettere):Prof.ROSA BIANCA FINAZZI
19.Grammatica greca (Lettere):Prof.ROMANO SGARBI
20.Grammatica latina (Lettere):Prof.ROBERTO GAZICH
21.Istituzioni di regia (cinematografica e televisiva)(Lettere;DAMS):Prof.PAOLO LIPARI
22.Istituzioni di regia (teatrale)(DAMS):GUIDO DE MONTICELLI
23.Letteratura cristiana antica (Lettere):Prof.GIUSEPPE VISONÀ
24.Letteratura greca (Lettere):Prof.LAMBERTO DI GREGORIO
25.Letteratura italiana I (Lettere):Prof.PIERA TOMASONI
26.Letteratura italiana II (Lettere;DAMS):Prof.CARLO ANNONI
27.Letteratura italiana moderna e contemporanea (DAMS):Prof.GIUSEPPE LANGELLA
28.Letteratura italiana moderna e contemporanea (Lettere):Prof.GIUSEPPE LANGELLA
29.Letteratura latina I (Lettere):Prof.ROBERTO GAZICH
30.Letteratura latina II (Lettere):Prof.GIANENRICO MANZONI
31.Lingua e letteratura francese (Lettere-DAMS):Prof.CAMILLO MARAZZA
32.Lingua e letteratura inglese (Lettere-DAMS):Prof.ENRICO REGGIANI
33.Lingua e letteratura russa (Lettere-DAMS):Prof.ADRIANO DELL ’ASTA
34.Lingua e letteratura spagnola (Lettere-DAMS):Prof.JAIME J.MARTÌNEZ
35.Lingua e letteratura tedesca (Lettere-DAMS):Prof.LUCIA MOR
36.Lingua francese (Lettere):Prof.
37.Lingua greca I (Lettere):Prof.CESARE MARELLI
38.Lingua greca II (Lettere):Prof.CESARE MARELLI
39.Lingua inglese (Lettere):Prof.
40.Lingua latina I (Lettere):Dott.MINO MORANDINI
41.Lingua latina II (Lettere):Dott.ADRIANA POZZI
42.Lingua tedesca (Lettere):Prof.
43.Linguistica generale (Lettere-DAMS):Prof.MARIO BAGGIO
44.Paleografia latina (Lettere):Prof.SIMONA GAVINELLI
45.Psicologia dell’arte (DAMS):Prof.PAOLO IACCHETTI
46.Psicologia generale (DAMS):Prof.DANIELA TRAFICANTE
47.Psicologia sociale (DAMS):Prof.EMANUELA SAITA
48.Semiologia del cinema e degli audiovisivi (Lettere-DAMS):Prof.RUGGERO EUGENI
49.Semiologia dell’arte (DAMS):Prof.RUGGERO EUGENI
50.Sociologia (DAMS):Prof.ENRICO TACCHI
51.Storia contemporanea (Lettere;DAMS):Prof.EGIDIO WALTER CRIVELLIN
52.Storia del cristianesimo (Lettere;DAMS):Prof.ANTONIO ACERBI
53.Storia del teatro (Lettere):Prof.CLAUDIO BERNARDI
54.Storia del teatro e dello spettacolo I (DAMS):Prof.CLAUDIO BERNARDI
55.Storia del teatro e dello spettacolo II (DAMS):Prof.BERNADETTE MAJORANA
56.Storia del teatro greco e latino (DAMS):Prof.MARIA PIA PATTONI
57.Storia dell ’arte contemporanea (Lettere):Prof.LUCIANO CARAMEL
58.Storia dell’arte contemporanea (DAMS):Prof.FRANCESCO TEDESCHI
59.Storia dell ’arte lombarda (Lettere):Prof.MARCO ROSSI
60.Storia dell’arte medievale (Lettere;DAMS):Prof.MARCO ROSSI
61.Storia dell’arte moderna (Lettere;DAMS):Prof.MARCO BONA CASTELLOTTI
62.Storia della Chiesa (Lettere;DAMS):Prof.GIUSEPPE MOTTA
63.Storia della critica d ’arte (DAMS):Prof.ALESSANDRO ROVETTA
64.Storia della critica e della storiografia letteraria (Lettere):Prof.ERALDO BELLINI
65.Storia della filosofia antica (Lettere-DAMS):Prof.MARIA LUISA GATTI
66.Storia della filosofia contemporanea (Lettere-DAMS):Prof.FRANCO RIVA
67.Storia della filosofia medievale (Lettere-DAMS):Prof.ALESSANDRA TARABOCHIA
68.Storia della filosofia moderna (Lettere;DAMS):Prof.EVANDRO BOTTO
69.Storia della fotografia (DAMS):Prof.PAOLO MORELLO
70.Storia della lingua italiana (Lettere-DAMS):Prof.PIERA TOMASONI
71.Storia della musica (DAMS):Prof.ENRICO GIRARDI
72.Storia della radio e della televisione (Lettere;DAMS):Prof.GIORGIO SIMONELLI
73.Storia della storiografia medievale (Lettere):Prof.GIANCARLO ANDENNA
74.Storia delle religioni (Lettere):Prof.DARIO COSI
75.Storia delle tecniche artistiche (DAMS):Prof.BRUNO PASSAMANI
76.Storia e critica del cinema I (Lettere;DAMS):Prof.LUISELLA FARINOTTI
77.Storia e critica del cinema II (DAMS):Prof.ELENA MOSCONI
78.Storia greca (Lettere;DAMS):Prof.LUISA PRANDI
79.Storia medievale (Lettere;DAMS):Prof.GIANCARLO ANDENNA
80.Storia moderna (Lettere;DAMS):Prof.XENIO TOSCANI
81.Storia romana (Lettere;DAMS):Prof.ALFREDO VALVO
82.Teatro di animazione (DAMS):Prof.GIULIA INNOCENTI MALINI
83.Teoria e tecniche delle comunicazioni di massa (DAMS):Prof.NICOLETTA VITTADINI
84.Teorie e tecniche dei nuovi media (DAMS):Prof.NICOLETTA VITTADINI
85.Teorie e tecniche del linguaggio radiotelevisivo (DAMS):Prof.PAOLO TAGGI

Corsi di Introduzione alla Teologia
1 ° anno di corso:PROF.VALERIA BOLDINI
2 ° anno di corso:Prof.ANGELO MAFFEIS
3 ° anno di corso:Prof.RENATO FALISELLI



PRESENTAZIONE

LA FACOLTÀ DI LETTERE E FILOSOFIA

La Facoltà di Lettere e Filosofia dell ’Università Cattolica opera nelle sedi di Milano e Brescia.A Brescia vengono proposti i corsi di laurea in Lettere Classiche,Moderne e a partire dall ’a.a.1999/2000 anche in Discipline dell’Arte,della Musica e dello Spettacolo (D.A.M.S.)con durata quadriennale,articolato nei tre indirizzi teatro e drammaturgia ,cinema e audiovisivi e arte e progetto. Le Lettere Classiche sono proposte a studenti che sentono il fascino dell ’antico e desiderano conoscere gli archetipi di quei modelli che,rivissuti nel corso dei secoli,hanno ispirato la letteratura,l ’arte,le istituzioni,la storia europea. Le Lettere Moderne rispondono a interessi per la poesia,per l ’arte,per la storia,la cultura dal medioevo all ’età moderna e forniscono gli strumenti per la comprensione e la valutazione di tali problematiche. Le Discipline dell ’Arte,della Musica e dello Spettacolo (D.A.M.S.) hanno come obiettivo promuovere una conoscenza approfondita e una capacità operativa nel campo dei linguaggi espressivi e,in particolare,nei settori del teatro,del cinema e della televisione,al fine di fornire strumenti utili a chi intende operarvi sia a livello teorico che pratico. La Facoltà di Lettere e Filosofia si avvale di un efficiente e ricco servizio bibliotecario,offre,oltre ai corsi regolari,seminari e conferenze tenuti da studiosi italiani e stranieri;permette interessanti esperienze di studio all ’estero mediante i programmi di scambio.In più,secondo i principi ispiratori dell ’Università cui appartiene,la Facoltà di Lettere e Filosofia unisce ad un ’istruzione superiore di alto livello un’educazione morale ispirata ai principi del cattolicesimo.

Norme generali sui piani di studio
Il Senato Accademico con delibera del 28 gennaio 1986 ha inteso,relativamente alla scelta dei piani di studio,fornire la seguente precisazione: “Atteso che la legge 30-11-1970 n.924 ha deliberato la liberalizzazione dei piani di studio,ma non ha abrogato l’ordinamento didattico in vigore,(per gli studenti che non intendono avvalersi della facoltà concessa dalla citata legge di predisporre un piano di studi diverso da quelli previsti dagli ordinamenti didattici in vigore o che non intendono seguire i piani di studio consigliati dalla Facoltà),il diritto di presentare il piano tradizionale previsto dall ’ordinamento didattico vigente ”.
Lo studente di conseguenza ha tre possibilità per organizzare il piano di studio:
-in conformità a quello previsto dall ’ordinamento didattico;
-secondo il modello proposto dalla Facoltà;
-nella forma liberamente predisposta e approvata dal Consiglio di Facoltà.
Lo studente che formula un piano libero,deve rimanere nell ’ambito delle discipline effettivamente insegnate e nel numero di insegnamenti stabilito e dovrà includervi comunque tutti gli insegnamenti irrinunciabili ;inoltre ha il diritto di presentare ogni anno proposte di modifica parziale o integrale al piano presentato in precedenza ferma l ’approvazione del Consiglio di Facoltà. Entro il 31 dicembre di ogni anno gli studenti in corso devono presentare in Segreteria il piano di studi che verrà sottoposto all’approvazione del Consiglio di Facoltà;in caso di mancata presentazione verrà assegnato d ’ufficio il piano degli studi predisposto dalla Facoltà. Dopo l ’approvazione del Consiglio di Facoltà il piano di studio diverrà esecutivo e non sarà possibile apportare modifiche se non nell ’anno accademico successivo entro il 31 dicembre.

Norme speciali sui piani di studio
Gli studenti sono invitati a seguire durante il primo anno di corso almeno una delle lingue straniere e a superare comunque gli esami di entrambe entro il terzo anno. Gli insegnamenti a libera scelta sono eleggibili fra quelli attivati e mutuati dalla Facoltà;fra gli insegnamenti a libera scelta due possono anche essere compresi fra quelli impartiti da altre Facoltà della nostra Università e non
mutuati dalla Facoltà di Lettere e Filosofia;ove lo stesso insegnamento sia attivato (o mutuato)dalla Facoltà di Lettere e Filosofia ed anche da un ’altra Facoltà,lo studente è tenuto a seguire l ’insegnamento attivato (o mutuato) dalla Facoltà di Lettere e Filosofia.
N.B.:Per l ’ammissione agli esami di concorso per l ’insegnamento nelle scuole secondarie,gli studenti sono invitati a prendere visione delle norme ministeriali.

Tesi di Laurea
L ’esame di Laurea consiste nella discussione orale di una dissertazione scritta svolta su un tema precedentemente concordato con un Professore della materia.Il titolo della tesi deve essere depositato in Segreteria almeno sei mesi prima della sessione in cui la tesi sarà discussa,secondo le date indicate ciascun anno sul calendario accademico.Si precisa che lo studente non può sostenere una tesi di Laurea in discipline non mutuate dalla Facoltà di Lettere. Si raccomanda agli studenti di prendere contatto per tempo con il Docente con il quale intenderebbero sostenere la tesi di Laurea;con il suo aiuto potranno organizzare al meglio il piano di studio.



LAUREA IN DISCIPLINE DELL’ARTE, DELLA MUSICA E DELLO SPETTACOLO

Il DAMS dell ’Università Cattolica di Brescia si ispira a un modello di “Università bottega”,che coniughi tre componenti:una solida formazione umanistica;una specifica preparazione nel campo dello spettacolo teatrale e audiovisivo,della comunicazione multimediale, dell’arte e del design;una conoscenza diretta delle pratiche professionali nei settori dell’arte,della comunicazione e dello spettacolo. Il corso di laurea ha la durata di 4 anni ed è articolato in 3 indirizzi:Teatro e drammaturgia ;Cinema e audiovisivi ;Arte e progetto. Nell’anno accademico 2000-2001 vengono attivati tutti e quattro gli anni dei primi due indirizzi,e i primi tre anni dell ’indirizzo Arte e progetto. Per tutti gli indirizzi sono previste 21 annualità,più 3 esami di Introduzione alla teologia e 4 laboratori pratici di cui uno di informatica.I laboratori, guidati da professionisti del settore,hanno frequenza obbligatoria e costituiscono parte integrante e qualificante della formazione offerta dal Dams. Gli studenti che lo desiderano potranno inoltre accedere ad uno stage presso aziende alla fine del corso. A partire dall ’anno accademico 2001-2002 il corso adotterà i nuovi piani di studio previsti dalla riforma universitaria e la sua durata passerà da 4 a 3 anni.Gli studenti iscritti nell’anno 2000-2001 potranno scegliere se passare al secondo anno del nuovo ordinamento oppure laurearsi all’interno del sistema attuale.

Piano di studio

Indirizzo:teatro e drammaturgia

1 ° anno di corso
1)Introduzione alla teologia 1
2)Letteratura italiana
2)Un insegnamento a scelta tra:
    Storia dell ’arte medievale
    Storia dell ’arte moderna
    Storia dell ’arte contemporanea
    Psicologia dell ’arte
    Storia della musica
4)Un insegnamento a scelta tra:Storia greca
    Storia romana
    Storia medievale
    Storia moderna
    Storia contemporanea
    Storia della Chiesa
    Storia del cristianesimo
5)Filologia italiana o Filologia medioevale e umanistica
6)Storia del teatro e dello spettacolo 1
7)Teoria e tecniche delle comunicazioni di massa o Storia della radio e della televisione
8) Un laboratorio tecnico-pratico

2 ° anno di corso
1)Introduzione alla teologia 2
2)Letteratura italiana contemporanea
3)Un insegnamento annuale a scelta tra:
    Psicologia generale
    Psicologia sociale
    Sociologia
    Teoria e tecniche delle comunicazioni di massa
4)Un insegnamento a scelta tra:
    Storia dell ’arte medievale
    Storia dell ’arte moderna
    Storia dell ’arte contemporanea
    Psicologia dell ’arte
    Storia della musica
5)Storia e critica del cinema
6)Storia del teatro e dello spettacolo 2
7)Istituzioni di regia (teatrale)
8)Un laboratorio tecnico pratico

3 ° anno di corso
1)Introduzione alla teologia 3
2)Un insegnamento a scelta tra:
    Linguistica generale
    Semiotica
    Storia della lingua italiana
3) Una lingua e letteratura straniera a scelta tra:francese,inglese,spagnolo, tedesco
4)Storia dell ’arte contemporanea (o biennalizzazione della stessa già sostenuta)
5) Storia del teatro greco e latino o Agiografia
6)Teoria e tecnica dei nuovi media
7)Drammaturgia (con esercitazioni drammaturgia biblica)
8)Un laboratorio tecnico pratico

4° anno di corso
1. Un insegnamento a scelta tra:
    Estetica
    una Storia della Filosofia
    Filosofia morale
2. Teatro di animazione
3. Un insegnamento a libera scelta
4. Laboratorio di informatica

Indirizzo:cinema e audiovisivi

1 ° anno di corso
1)Introduzione alla teologia 1
2)Letteratura italiana
3)Un insegnamento a scelta tra
    Storia dell ’arte medioevale
    Storia dell ’arte moderna
    Storia dell ’arte contemporanea
    Psicologia dell ’arte
    Storia della musica
4)Storia contemporanea
5)Storia e critica del cinema 1
6)Teoria e tecniche delle comunicazioni di massa
7)Storia della radio e della televisione
8)Un laboratorio tecnico pratico (consigliati:formazione dell ’attore,teatro sociale)

2 ° anno di corso
1)Introduzione alla teologia 2
2)Letteratura italiana contemporanea
3)Un insegnamento annuale a scelta tra
    Psicologia generale
    Psicologia sociale
    Sociologia
    Teoria e tecniche delle comunicazioni di massa (biennalizzazione)
4)Un insegnamento a scelta tra
    Storia dell ’arte medievale
    Storia dell ’arte moderna
    Storia dell ’arte contemporanea
    Psicologia dell ’arte
    Storia della musica
5)Storia del teatro e dello spettacolo 1
6)Storia e critica del cinema 2
7)Istituzioni di regia (cinematografica e televisiva)
8)Un laboratorio tecnico pratico (consigliati:formazione dell ’attore;teatro sociale;analisi;trattamento e produzione di testi)

3 ° anno di corso
1)Introduzione alla teologia 3
2)Un insegnamento a scelta tra
    Linguistica generale
    Semiotica
    Storia della lingua italiana
3)Una lingua e letteratura straniera a scelta tra:francese,inglese,spagnolo,tedesco
4)Storia dell ’arte contemporanea (o biennalizzazione della stessa se già sostenuta)
5)Teoria e tecniche del linguaggio radioteleviso
6)Filmologia
7)Teoria e tecniche dei nuovi media
8)Un laboratorio tecnico pratico

4 ° anno di corso
1)Un insegnamento a scelta tra
    Estetica
    una Storia della Filosofia
    Filosofia morale
2)Semiologia del cinema e degli audiovisivi
3)Un insegnamento a libera scelta
4)Laboratorio di informatica

Indirizzo:Arte e progetto

1 ° anno di corso
1)Introduzione alla teologia 1
2)Letteratura italiana
3)Un insegnamento a scelta tra:
    Storia dell ’arte medievale
    Storia dell ’arte moderna
    Storia dell ’arte contemporanea
4)Un insegnamento a scelta tra:
    Storia medievale
    Storia moderna
    Storia contemporanea
5)Storia delle tecniche artistiche
6)Storia della musica
7)Un insegnamento a scelta tra
    Storia del teatro e dello spettacolo 1
    Storia e critica del cinema 1
8)Un laboratorio tecnico pratico

2 ° anno di corso
1)Introduzione alla Teologia 2
2)Letteratura italiana contemporanea
3)Un insegnamento a scelta tra
    Teoria e tecniche dei nuovi media
    Storia della fotografia
4)Un insegnamento a scelta tra:
    Storia dell ’arte moderna
    Storia dell ’arte contemporanea
    Storia e tecnica delle opere d ’arte
5)Semiologia dell ’arte
6)Un insegnamento a scelta tra:
    Agiografia
    Storia della Chiesa
    Storia del cristianesimo
7)Un insegnamento a scelta tra
    Psicologia dell ’arte
    Un ’annualità composta da:Psicologia della comunicazione e Psicologia delle organizzazioni
8)Un laboratorio tecnico pratico

3 ° anno di corso
1)Introduzione alla Teologia 3
2)Un insegnamento a scelta tra:
    Estetica Semiotica
    una Storia della Filosofia
3)Una lingua e letteratura straniera a scelta tra francese,inglese,spagnolo,tedesco
4)Storia dell ’arte contemporanea (o biennalizzazione della stessa se già sostenuta)
5)Un insegnamento a scelta tra:
    Filmologia
    Storia della radio e della televisione
6)Un insegnamento a scelta tra:
    Storia dell’architettura contemporanea
    Storia della critica d ’arte
7)Un laboratorio tecnico pratico

4 ° anno di corso (sarà attivato nell’anno 2001/2002)
1)Due insegnamenti a scelta tra:
    Storia del design
    Storia della moda e del costume
    Storia del disegno,dell ’incisione e della grafica
    Metodologia della storia dell ’arte
    Museologia e critica artistica e del restauro
2)Un insegnamento a scelta tra
    Legislazione dei beni culturali
    Organizzazione aziendale
    Teoria e tecnica delle comunicazioni di massa
3)Un insegnamento a libera scelta
4)Laboratorio di informatica
Laboratori previsti per l ’anno 2000-2001
-Analisi,trattamento e produzione di testi
-Scrittura di fiction cinematografica e televisiva
-Ideazione e adattamento di format televisivi
-Scrittura drammaturgica 1 e 2
-Ideazione di prodotti multimediali per istituzioni culturali
-Ideazione di prodotti multimediali per imprese
-Ripresa cinematografica e televisiva di base
-Ripresa televisiva avanzata
-Ripresa di fiction cinematografica e televisiva
-Produzione radiofonica
-Formazione dell ’attore 1 e 2
-Teatro sociale e interculturale
-Produzione multimediale
-Organizzazione culturale nel settore teatrale
-Organizzazione culturale nel settore cinematografico
Nel corso dell ’anno accademico 2000-2001 potranno essere aperti altri Laboratori.



Programmi dei corsi

1.Agiografia (DAMS)
Prof.RIZZI MARCO

A)PROGRAMMA DEL CORSO
1.Parte istituzionale
L ’evoluzione del concetto di santità e della sua rappresentazione dall’antichità ad oggi.
2.Parte monografica
Santità e identità cristiana:gli Atti dei martiri alle origini della letteratura agiografica.

B)BIBLIOGRAFIA
S.BOESCH GAJANO,La santità,Laterza,Bari 1999
Atti e passioni dei martiri ,Fondazione Valla -Mondadori,Milano 1987
P.BROWN,Il culto dei santi.L ’origine e la diffusione di una nuova religiosità,Einaudi,Torino 1983

N.B.-Il Prof.Marco Rizzi riceve gli studenti dopo le lezioni nel suo studio.



6.Drammaturgia (Lettere;DAMS)
Prof.ssa ROBERTA CARPANI

A)PROGRAMMA DEL CORSO
Parte istituzionale e generale
1.Elementi di drammaturgia
2.Le tecniche del testo drammatico nella storia del teatro occidentale (dalla civiltà greca classica al XX secolo)
Parte monografica
3.La Bibbia in alcuni momenti della drammaturgia europea del Novecento: il caso di Beckett e di Kantor

B)BIBLIOGRAFIA
Per la parte istituzionale e generale:
Appunti del corso
R.TESSARI,La drammaturgia da Eschilo a Goldoni,Laterza,Roma-Bari 1993
L.ALLEGRI,La drammaturgia da Diderot a Beckett,Laterza,Roma-Bari 1993
Lettura critica di almeno quattro testi drammatici scelti fra quelli trattati a lezione (le relative indicazioni bibliografiche saranno fornite dalla docente durante il corso).
Per la parte monografica:
A.CASCETTA,Il tragico e l ’umorismo.Studio sulla drammaturgia di Samuel Beckett,Le Lettere,Firenze 2000 (le pagine in dettaglio saranno specificate a lezione)
R.CARPANI,Composizione visiva e parola ‘ready-made ’ nel teatro di Kantor (titolo provvisorio),«Comunicazioni sociali »,XXIII 2001,di prossima pubblicazione
Testi consigliati per approfondimenti:
R.CARPANI,Drammaturgia del comico.I libretti per musica di Carlo Maria Maggi nei “theatri di Lombardia ”,Vita e Pensiero,Milano 1998
A.CASCETTA (a cura di),Scritture per la scena,«Comunicazioni sociali »,XIX 1997
«Drammaturgia »,rivista diretta da S.Ferrone,Salerno ed.,I 1994
P.SZONDI,Teorie del dramma moderno (1880-1950),Einaudi,Torino 1962
F.TAVIANI,Uomini di scena,uomini di libro.Introduzione alla letteratura teatrale italiana del Novecento ,Il Mulino,Bologna 1995.
Durante il corso saranno indicati ulteriori percorsi possibili di approfondimento.

C)AVVERTENZE
Studenti biennalisti e non frequentanti sono tenuti a concordare con la docente il programma del corso.
Per gli studenti che non hanno frequentato negli anni precedenti il corso di Storia del teatro e dello spettacolo è vivamente consigliata la lettura preliminare di un manuale di storia del teatro a scelta fra:
P.BOSISIO,Teatro dell ’Occidente.Elementi di storia della drammaturgia e dello spettacolo teatrale,LED,Milano 1995
C.MOLINARI,Storia del teatro,Laterza,Roma-Bari 1996
J.RUSSEL BROWN (a cura di),Storia del teatro,Il Mulino,Bologna 1998

N.B.-La Prof.ssa Roberta Carpani riceve gli studenti secondo l ’avviso esposto all’albo.



8.Estetica (DAMS)
Prof.ssa GIOVANNA BARLUSCONI

A)PROGRAMMA DEL CORSO
1.Mito,simbolo,testo letterario nello sviluppo della ermeneutica fenomenologica di Paul Ricoeur.
2.Narrazione e temporalità :problemi di estetica del romanzo.

B)BIBLIOGRAFIA
1.P.RICOEUR,Della interpretazione.Saggio su Freud,(1965),trad.it.Il Saggiatore,Milano 1967 ¹
ID,La metafora viva.Dalla retorica alla poetica:per un linguaggio di rivelazione,(1975), trad.it.Jaca Book,Milano 1981 ¹,1997 ²
ID,Sé come un altro,(1990),trad.it.a cura di Daniella Iannotta,Jaca Book,Milano 1993 ¹
2.M.BACHTIN,Estetica e romanzo.Un contributo fondamentale alla “scienza della letteratura ”,(1975),trad.it.a cura di Clara Strada Janovic,Einaudi,Torino 1979 ¹
P.RICOEUR,Tempo e racconto (1983),trad.It.Jaca Book,Milano 1986 ¹,19912,Vol.I
ID,Tempo e racconto.La configurazione nel racconto di finzione (1984),trad.It.,Jaca Book,Milano 1987 ¹
ID,Tempo e racconto.Il tempo raccontato (1985),trad.It.Jaca Book,Milano 1988 ¹,vol. III (alcune parti)
G.P.CAPRETTINI,Semiologia del racconto,Laterza,Bari 1992 ¹,in «Biblioteca di Cultura Moderna Laterza 1023 »

C)AVVERTENZE
Ulteriori indicazioni e precisazioni bibliografiche verranno fornite durante lo svolgimento del corso.

N.B.-La Prof.ssa Giovanna Barlusconi riceve gli studenti il giovedì dalle ore 16.00 alle ore 17.30
il venerdì dalle ore 9.30 alle ore 11.00 nel suo studio.



10.Filmologia (Lettere;DAMS)
Prof.FRANCESCO CASETTI

A)PROGRAMMA DEL CORSO
Il cinema tra modernità e post-modernità
In un approccio ispirato ai cultural studies,il corso intende esaminare il cinema come medium che incarna alcune caratteristiche della cultura della modernità e insieme disegna la transizione tra modernità e post-modernità.Questo snodo storico e culturale sarà esaminato attraverso l ’analisi di una quindicina di film esemplari.In particolare saranno esaminate questioni come:il rapporto tra visibile e invisibile,il rapporto tra natura e tecnologia,il rapporto tra “buona” e “cattiva” forma,ecc.L ’obbiettivo didattico del corso è dare agli studenti una capacità di analisi del testo filmico in relazione ai processi culturali di cui è testimonianza e attivatore.

B)BIBLIOGRAFIA
1)G.De Vincenti,Il concetto di modernità nel cinema,Pratiche,Parma 1993
2)G.Canova,L ’alieno e il pipistrello,Bompiani,Milano 2000
3)F.Casetti,Il cinema per esempio,ISU (nuova edizione)2000
4)Un testo a scelta fra i seguenti:
-M.BERMAN,All that is Solid melts into Air.The experience of Modernity,Simon &Schuster,New York 1982 (tr.it.L ’esperienza della modernità,Il Mulino,Bologna 1985)
-A.COMPAGNON,Les cinq paradoxes de la modernitè,Seuil,Paris 1990 (tr.it.I cinque paradossi della modernità,Il Mulino,Bologna 1993)
-D.FRISBY,Fragments of modernity.Theories of Modernity in the Work of Simmel,Kracauer and Benjamin ,Polity Press,Cambridge 1985 (tr.it.Frammenti di modernità,Il Mulino,Bologna 1992)
-S.KERN,The culture of Time and Space 1880-1918,Harvard University Press,Cambridge 1983 (tr.it.Il tempo e lo spazio,La percezione del mondo tra Otto e Novecento,Il Mulino,Bologna 1988)
-D.HARVEY,The condition of Postmodernity,Basil Blackwell,1990 (tr.it.La crisi della modernità,Il Saggiatore,Milano 1993)
5)F.Casetti – F.Di Chio,Analisi del film,Bompiani,Milano 1994

C)AVVERTENZE
Gli studenti sono tenuti a portare all ’esame un breve lavoro personale nella forma dell’elaboratore,del dossier,ecc.
Farà parte integrativa del corso un ciclo di esercitazioni sull ’analisi del film e dell ’audiovisivo. Gli studenti non frequentanti dovranno portare due testi in più fra quelli elencati al punto 4. Gli studenti che hanno già sostenuto almeno un esame di materie cinematografiche dovranno portare all ’esame un ampio elaborato personale sui temi del corso. In parallelo con il corso,e in collaborazione con gli altri insegnamenti nell ’area del cinema e dell ’audiovisivo della sede di Milano e di Brescia dell ’Università Cattolica,oltre che in collaborazione con l ’insegnamento di Teoria e tecnica del linguaggio cinematografico dello IULM,
si svolgerà un seminario avanzato sul tema della narrazione cinematografica e audiovisiva.

N.B.-Il Prof.Francesco Casetti riceve gli studenti al termine delle lezioni nel suo studio.



12.Filologia italiana (Lettere;DAMS)
Prof.ssa VALENTINA GROHOVAZ

A)PROGRAMMA DEL CORSO
-Parte istituzionale:fondamenti di critica testuale
-Parte monografica:i postillati.

B)BIBLIOGRAFIA
Parte istituzionale:
A.STUSSI,Introduzione agli studi di filologia italiana,Bologna,Il Mulino 1997
Parte monografica:la bibliografia verrà indicata durante il corso

C)AVVERTENZE
Gli studenti del corso di laurea in Lettere dovranno svolgere una esercitazione individuale assegnata dal docente.Gli studenti del DAMS dovranno preparare della bibliografia aggiuntiva che verrà indicata all ’inizio del corso.

N.B.-La Prof.ssa Valentina Grohovaz riceve gli studenti il mercoledì alle ore 16.00 nel suo studio.



13.Filologia medievale e umanistica (Lettere;DAMS):
Prof.ssa CARLA MARIA MONTI

A)PROGRAMMA DEL CORSO
Parte istituzionale
Classici e padri del Medioevo.Linee generali sull ’Umanesimo.La scoperta dei classici.
Teoria e prassi dell ’imitazione.
Nozioni generali di ecdotica con applicazione ai testi medioevali e umanistici latini.
Corso monografico
La fortuna medioevale e umanistica della Cena Cypriani tra rappresentazione teatrale e filologia.

B)BIBLIOGRAFIA
L.D.REYNOLDS-N.G.WILSON,Copisti e filologi,Antenore,Padova 1984
F.BRAMBILLA-AGENO,L ’edizione critica dei testi volgari,Antenore,Padova 1992
C.H.HASKINS,La rinascita del XII secolo,Il Mulino,Bologna 1998,in particolare i capitoli III-IV-V-VI-XII
L ’edizione critica della Cena Cypriani in MGH,Poetae latini aevi carolini ,IV/2,a cura di K. STRECKER,Berolini 1896,ma verrà utilizzata l ’edizione con testo latino e traduzione italiana: Anonymus,Coena Cypriani ,a cura di A.FONTANA,Servitium,Sotto il Monte 1999.
Per un inquadramento del testo e della sua fortuna,anche teatrale,medioevale e umanistica:
A.LAPÔTRE,Le souper de Jean Diacre,“Mélanges d ’archéologie et d ’histoire ”,21 (1901),305-85
A.LAPÔTRE,La Cena Cypriani et ses énigmes,“Recherches de science religieuse ”,3 (1912), 497-596
V.DE BARTHOLOMEIS,Le origini della poesia drammatica italiana,Bologna 1924
C.M.MONTI,Per la “Cena ” di Giovanni Immonide,in Medioevo e latinità in memoria di Ezio Franceschini ,a cura di A.AMBROSIONI …,Milano 1993,277-302
C.M.MONTI,La famiglia pomposiana di Cipriano,in Pomposia monasterium modo in Italia primum.La biblioteca di Pomposa ,a cura di G.BILLANOVICH,Padova 1994,233-71

C)AVVERTENZE
L ’esame prevede un ’esercitazione scritta da concordare con il docente.

N.B.-La Prof.ssa Carla Maria Monti riceve gli studenti prima e dopo le lezioni.



15.Filosofia (morale)(Lettere;DAMS)
Prof.MARCO PAOLINELLI

A)PROGRAMMA DEL CORSO
a)Corso istituzionale:linee fondamentali di filosofia morale
b)Corso monografico:La critica di Edith Stein a Martin Heidegger
c)Lettura di un testo di filosofia morale

B)BIBLIOGRAFIA
Testi da preparare per l ’esame
Per il punto a)del programma:
S.VANNI ROVIGHI,Elementi di filosofia,La Scuola,Brescia (varie ristampe),Vol.III,pp.139-155 e pp.189-269
Appunti –personali – dalle lezioni.Per chi non ne fosse in possesso:
A.MASNOVO,La filosofia verso la religione,Vita e Pensiero,Milano (varie ristampe)
Per il punto b)del programma:
E.STEIN,La filosofia esistenziale di Martin Heidegger,in E.STEIN,La ricerca della verità:
dalla fenomenologia alla filosofia cristiana,a cura di A.Ales Bello,Città Nuova,Roma 1993,pp.153-226
Appunti –personali – dalle lezioni.Per chi non ne fosse in possesso:
E.STEIN,tutto il volume,La ricerca della verità …..(cfr.sopra)
M.PAOLINELLI,Note sulla “filosofia cristiana ” di Edith Stein,«Teresianum » 50 (1999),
87-128 (anche in Edith Stein.Testimone per oggi profeta per domani.Atti del Simposio Internazionale Roma -Teresianum 7-9 ottobre 1998 ,a cura di J.Sleiman-L.Borriello,Libreria Editrice Vaticana,Città del Vaticano 1999,pp.89-136)
Per il punto c)del programma,un testo a scelta tra:
• ARISTOTELE,Etica nicomachea,La Scuola,Brescia
• AGOSTINO,Confessioni,BUR,Milano,oppure La Scuola,Brescia
• BERGSON,Le due fonti della morale e della religione,La Scuola,Brescia
• HARE RICHARD MERVYN,Il pensiero morale:livelli,metodi,scopi ,Il Mulino,Bologna 1989
• HEGEL,Fenomenologia dello spirito,a cura di M.Paolinelli,Vita e Pensiero,Milano 1977; (l ’Introduzione,e un capitolo a scelta)
• KANT,Critica della ragion pratica,La Scuola,Brescia
• PLATONE,Apologia di Socrate,La Scuola,Brescia,e PLATONE ,Fedone ,La Scuola,Brescia
• TOMMASO D ’AQUINO,Somma teologica,I II,qq.1-5 (La felicità)
• TOMMASO D ’AQUINO,Somma teologica,I II,qq.90-97 (La legge)
Gli studenti che fossero interessati ad opere non contenute in questo elenco sono invitati a parlarne col docente

N.B.-Il Prof.Marco Paolinelli riceve gli studenti il martedì dalle ore 16.30 alle ore 18.00 nel suo studio.



21.Istituzioni di regia (cinematografica e televisiva)(Lettere;DAMS):
Prof.PAOLO LIPARI

A)PROGRAMMA DEL CORSO
Il corso si svilupperà lungo due direttrici:la prima essenzialmente operativa (con appuntamento settimanale di due ore consecutive);la seconda analiticoteorica (con incontro settimanale di un ’ora)dedicata alla visione e alla lettura critica di sequenze cinematografiche.
Più specificatamente la parte operativa sarà dedicata a un ’articolata esercitazione incentrata sul romanzo “Trilogia della città di K.” di Agota Kristof.
Gli studenti saranno invitati a realizzare una serie di attività di studio,ricerca, ripresa a partire dagli stimoli offerti dal libro,nello sforzo di dare progressiva visibilità e voce all ’ambiente,ai personaggi,ai fatti descritti in alcune sue pagine. La parte analitico-teorica sarà parallelamente dedicata al confronto tra momenti filmici e gli scritti da cui sono derivati (brani di sceneggiature originali,testi narrativi ispiratori,appunti dello stesso regista).

B)BIBLIOGRAFIA
Testo adottato
A.KRISTOF,Trilogia della città di K.,Einaudi,1998
Testi consigliati
S.EJZENSTEIN,La natura non indifferente,Marsilio,1992
F.FELLINI,Fare un film,Einaudi,1980
F.TRUFFAUT,Il cinema secondo Hitchcock,Pratiche Editrice,1996
F.CASETTI,Analisi del film,Bompiani
M.PAVESI,Cinema Istruzioni per l ’uso,Editrice Il Castoro,1996

N.B.-Il Prof.Paolo Lipari riceve gli studenti il giovedì dalle ore 11.30 alle 12.30 nel suo studio.



22.Istituzioni di regia (teatrale)(DAMS)
Prof.GUIDO DE MONTICELLI

A)PROGRAMMA DEL CORSO
Il “romanzo teatrale” di Konstantin S.Stanislavskij
Il corso intende inoltrarsi nell ’esperienza stanislavskiana (esperienza fondativa della regia contemporanea)seguendo tre percorsi tra loro intimamente connessi:si tratta di indagare,da un lato,la portata che ebbe,sulla formazione di una nuova idea di teatro,una certa drammaturgia,e in primo luogo la drammaturgia cechoviana,che scandì,con le sue nuove opere,i primi anni di vita del Teatro d’Arte;dall’altro,percorrendo una linea in un certo senso inversa,di cogliere quanto debba la più profonda e innovativa riflessione di Stanislavskij sul lavoro dell ’attore all ’osservazione di alcuni grandi interpreti di un passato recente che stava per tramontare.E,al centro di questo percorso incrociato,di seguire il lento processo di formazione delle teorie stanislavskiane sull ’attore.
1 º percorso Un gabbiano sul sipario del Teatro d ’Arte.La drammaturgia cechoviana all ’origine dell ’esperienza del Teatro d ’Arte.Analisi dei libri di regia di Stanislavskij dedicati alla messa in scena dei testi di Anton P.Cechov (con particolare riferimento a quelli attualmente tradotti in italiano:Zio Vanja ,Tre sorelle ,Il giardino dei ciliegi ).
2 º percorso Konstantin Sergeevic,allievo e maestro.Il “sistema ” stanislavskiano dalla perezivanje al metodo delle “azioni fisiche ”:un percorso formativo e autoformativo maturato nell ’arco di un ’intera vita creativa e di ricerca. La creazione dei primi “teatri-studio ”.
3 º percorso Mistero e tecniche del grande attore.Due grandi interpreti italiani,tra le fonti di osservazione e riflessione di Stanislavskij sui processi creativi dell ’attore:Tommaso Salvini,Eleonora Duse (con riferimento alle loro tournée in Russia).
È previsto,inoltre,un approccio alle interpretazioni cechoviane (con visione, ove possibile,di videotape)di alcuni tra i maggiori registi europei:Otomar Krejca,Giorgio Strehler,Peter Stein.

B)BIBLIOGRAFIA
La bibliografia sarà comunicata a inizio corso.

N.B.-Il Prof.Guido De Monticelli riceve gli studenti come da avviso esposto all’albo.



26.Letteratura italiana II (Lettere;DAMS)
Prof.CARLO ANNONI

A)PROGRAMMA DEL CORSO
a)Goldoni e la poetica della commedia
b)Alfieri e la poetica della tragedia
c)Testi esemplari del Novecento e tradizione dei classici

B)BIBLIOGRAFIA
Per i punti a)e b)la bibliografia verrà data durante l ’anno.
Per il punto c)si faccia riferimento a C.ANNONI,Capitoli sul Novecento (seconda serie),Pubblicazioni dell’ISU,Università Cattolica,Milano 2000

C)AVVERTENZE
Tutti gli studenti sono tenuti a sostenere un Colloquio istituzionale,prima dell ’esame monografico.Il programma di tale Colloquio verrà reso noto durante l ’anno.

N.B.-Il Prof.Annoni Carlo riceve gli studenti il lunedì dalle ore 10.30 alle ore 12.30 nel suo studio.



27.Letteratura italiana moderna e contemporanea (DAMS):
Prof.GIUSEPPE LANGELLA

A)PROGRAMMA DEL CORSO
Parte istituzionale:
Il secolo delle riviste:cronache letterarie del Novecento.
Tema monografico:
I Quaderni di Serafino Gubbio operatore di Pirandello.

B)BIBLIOGRAFIA
Parte istituzionale:
A.ACCAME BOBBIO,Le riviste del primo Novecento,La Scuola,Brescia 1985
G.LANGELLA,Il secolo delle riviste,Vita e Pensiero,Milano 1982
G.LANGELLA,Da Firenze all ’Europa,Vita e Pensiero,Milano 1989
G.LANGELLA,Le ‘favole ’ della «Ronda »,Bulzoni,Roma 1998
G.LANGELLA (a cura di),Prose rondesche,Isu,Milano 1997
G.LUTI -C.VERBARO,Dal Neorealismo alla Neoavanguardia,Le Lettere,Firenze 1995
Tema monografico:
L.PIRANDELLO,Quaderni di Serafino Gubbio operatore,a cura di M.A.GRIGNANI,Garzanti, Milano 1993
C.ANNONI,«Mani,non vedo altro che mani »:Pirandello e il romanzo del cinema,nei suoi Capitoli sul Novecento,seconda serie,ISU,Milano 2000,pp.85-120

C)AVVERTENZE
Il programma d ’esame comprende anche una parte generale sulla letteratura italiana dell’Ottocento e del Novecento,la cui conoscenza verrà accertata in appositi colloqui preliminari. Dettagliata notizia dei contenuti e del calendario di detti colloqui sarà data con avviso all’albo.

N.B.-Il Prof.Giuseppe Langella riceve gli studenti nel suo studio,il lunedì dalle ore 10.00 alle ore 11.00 e
il martedì dalle ore 17.00 alle ore 18.00.



31.Lingua e letteratura francese (Lettere;DAMS)
Prof.CAMILLO MARAZZA

A)PROGRAMMA DEL CORSO
(Per gli studenti del primo anno,annualisti,1 ° del biennio o triennio,1 ° del vecchio quadriennio,Lingue,Lettere)
Le grandi linee della storia letteraria francese dalla Riforma all’Illuminismo.
Il programma verterà principalmente sui seguenti argomenti:
Cinquecento:
-Cenni di storia politica e culturale
-Umanesimo e Riforma
-Rabelais
-Da Marot a Ronsard.La Pléiade (teorie e orientamenti).D ’Aubigné e la poesia protestante
-Montaigne
Seicento:
-Cenni di storia politica e culturale
-La nozione di barocco e di classicismo
-Pascal e il giansenismo
-Il teatro del “grand siècle ”:Corneille,Molière,Racine
-La Fontaine
-Madame de Lafayette
Settecento:
-Cenni di storia politica e culturale
-L ’illuminismo
-Marivaux e il teatro del Settecento
-I “philosophes ”:Montesquieu,Voltaire,Rousseau
-Il romanzo e la poesia
Lettura e commento di tre opere a scelta tra le seguenti :
-Molière,L ’école des femmes
-Racine,Phèdre
-Pascal,Pensées (extraits)
-Marivaux,Le jeu de l ’amour et du hasard
-Voltaire,Candide
-Rousseau,Rêveries du promeneur solitaire
Lo studente dovrà dimostrare un ’analitica conoscenza linguistica e contenutistica dei testi,oltre naturalmente a saperli interpretare con correttezza. Conoscenza dei brani letti in classe tratti dall ’antologia seguente:
C.MARAZZA (a cura di ),De la Renaissance à la Révolution française.Anthologie littéraire,ISU Università Cattolica,Milano 2000.
Lo studente dovrà possedere un ’informazione essenziale sugli argomenti di storia letteraria in elenco (per gli autori,cenni biografici, opere fondamentali, loro struttura e contenuto,per le scuole o i movimenti,esponenti,elementi della poetica,fortuna)secondo gli esempi dati durante le lezioni.

B)BIBLIOGRAFIA
Come testo di riferimento si consiglia:
P.BRUNEL ET ALII,Histoire de la littérature française,Bordas,Parigi 1 ° volume (disponibile anche in versione italiana)
Può essere adoperato anche qualsiasi altro manuale o manuale-antologia di livello universitario Adam, Pichois, Lagarde-Michard, Mitterand ecc.),previo accordo col docente Utile sempre,per i movimenti,il riferimento alle voci di qualche buon repertorio enciclope-
dico (ad esempio,le voci del Grande Dizionario Enciclopedico UTET)o,per i singoli autori, il Dizionario degli Autori Bompiani
Lo studente in cerca di più specifiche indicazioni potrà rivolgersi inoltre alla agile guida bibliografica di L.SOZZI (a cura di),Letteratura francese,Garzanti,Milano 1988,nonché ai repertori bibliografici specializzati (Klapp,Rancoeur ecc.)
Si consigliano le edizioni tascabili integrali in commercio (Folio,Classiques Larousse, Nathan,Bordas,Garnier-Flammarion ecc.)
In ragione delle difficoltà di ordine linguistico,i non specialisti (annualisti,biennalisti e studenti della Facoltà di Lettere)potranno presentare L ’école des femmes in traduzione italiana (v.ad esempio La scuola delle mogli ,con testo a fronte,BUR)
Per le Pensées di Pascal si consiglia un ’edizione limitata ai frammenti più significativi,come quella dei Classiques Larousse
A tutti,ma in particolare agli specialisti,si consiglia la lettura di un manuale di storia francese (ad es.G.DUBY,Histoire de France,Hachette,Parigi oppure P.GAXOTTE,Histoire des Français, Flammarion,Parigi,(per il periodo dalle guerre d ’Italia alla fine dell’Ancien Régime)

N.B.-Il Prof.Camillo Marazza riceve gli studenti il lunedì dalle ore 15.00 alle ore 16.00 nel suo studio ed eventualmente dopo le lezioni.Negli altri giorni può essere contattato,la mattina,al Centro Linguistico Interfacoltà dell ’Università di Brescia,Contrada S.Chiara 48/B, tel.030/2988506.



32.Lingua e letteratura inglese (Lettere;DAMS)
Prof.ENRICO REGGIANI

A)PROGRAMMA DEL CORSO
“The poet and the economist ”.Incursioni dell ’economia nella letteratura inglese tra il XVI ed il XVIII secolo.
Il corso si propone di esaminare testi significativi della produzione letteraria tra il XVI ed il XVIII secolo (poesia,teatro,narrativa, saggistica) – tratti dalla produzione di differenti autori (ad es.W.Shakespeare,C.Marlowe,B.Jonson,J.Donne,J.Milton, J.Locke,A.Pope, D.Defoe, J.Swift,A.Smith) ed in rappresentanza di vari generi letterari -in cui emerge la particolare prospettiva delle relazioni e delle interferenze tra Letteratura e Economia.Agli studenti verranno forniti i contenuti fondamentali e le necessarie coordinate metodologiche per un ’adeguata lettura analitica e per un ’accurata contestualizzazione storica e culturale.

B)BIBLIOGRAFIA
W.SHAKESPEARE,The Merchant of Venice,a cura di N.D ’AGOSTINO con prefazione,traduzione e note di A.SERPIERI,Garzanti,Milano 1999 (X edizione)
D.DEFOE,Robinson Crusoe.A Norton Critical Edition,ed.by M.Shinagel,New York-London,Norton 1994
E.REGGIANI (a cura di),Echonomics.Antologia di testi letterari e contributi critici sul rapporto tra Letteratura e Economia nei secoli XVI-XVIII
E.REGGIANI,“La bacchetta magica del denaro ”.Suggerimenti per l ’uso,in R.K.NARAYAN,Il mago della finanza,Il Sole 24 Ore,Milano 2000,pp.233-247
Storia della Letteratura Inglese.Vol.1.Dalle origini al Settecento ,a cura di P.BERTINETTI , Einaudi,Torino 2000,vol.1 oppure The New Pelican Guide to English Literature.Volumes 2
(The Age of Shakespeare),3 (From Donne to Marvell),4 (From Dryden to Johnson),ed.by B. FORD,Penguin Books,Harmondsworth 1990
B.VICKERS,Storia della Retorica,Il Mulino,Bologna 1994,pp.333-433
L.DUMONT,Homo aequalis.1.Genesi e trionfo dell ’ideologia economica,Adelphi,Milano 1984,pp.11-63,89-172,277-297
C.SEGRE,Avviamento all ’analisi del testo letterario,Einaudi,Torino ultima ed.
J.LOTMAN-B.A.USPENSKIJ,Tipologia della cultura,Bompiani,Milano ultima ed.
Ulteriori indicazioni bibliografiche e/o modifiche al programma del corso saranno comunicate con avviso all ’albo

N.B.-Il Prof.Enrico Reggiani riceve gli studenti secondo l ’orario esposto all ’albo.



33.Lingua e letteratura russa (Lettere;DAMS)
Prof.ADRIANO DELL ’ASTA

A)PROGRAMMA DEL CORSO
Il corso intende ripercorrere il rapporto tra realtà e fantasia nella produzione letteraria di Michail Bulgakov,a partire dalle prime opere per arrivare sino ai capolavori della maturità.Particolare attenzione sarà riservata alla ricostruzione delle cosiddette opere satiriche (Uova fatali ,Cuore di cane ,Memorie di un defunto), così come alla ricreazione del particolare clima che si era creato in Russia dopo
la rivoluzione d ’Ottobre,clima che costringeva l ’artista ad instaurare un rapporto con la realtà totalmente nuovo rispetto al passato.

B)BIBLIOGRAFIA
La bibliografia sarà indicata durante il corso

N.B.-Il Prof.Adriano Dell ’Asta riceve gli studenti secondo l ’orario indicato in bacheca.



34.Lingua e letteratura spagnola (Lettere;DAMS)
Prof.JAIME J.MARTÍNEZ

A)PROGRAMMA DEL CORSO
Il corso verterà sulla figura e l ’opera del poeta e drammaturgo spagnolo Lope de Vega,senza dubbio una delle figure più importanti della lirica barocca oltre ad essere creatore della Comedia Nacional.

B)BIBLIOGRAFIA
Gli allievi dovranno leggere un ’antologia rappresentativa della poesia di Lope de Vega.Si consiglia il volume:
L.DE VEGA,Lírica,edic.J.M.Blecua,Madrid,Clásicos Castalia
In più dovranno leggere almeno due opere teatrali a scelta tra le successive (le edizioni citate sono solo consigliate):
Fuenteovejuna ,edic.D.McGrady,Barcelona,Crítica
El caballero de Olmedo ,edic.Juan Ma Marín,Madrid,Castalia didáctica
El castigo sin venganza ,edic.José Ma Díez Borque,Madrid,Espasa-Calpe
Altra bibliografia più specifica si metterà a disposizione degli allievi durante il corso

N.B.-Il Prof.Jaime J.Martínez riceve gli studenti secondo l ’orario affisso in bacheca.



35.Lingua e letteratura tedesca (Lettere;DAMS)
Prof.LUCIA MOR

A)PROGRAMMA DEL CORSO
1 ° ANNO
La prima parte del corso avrà carattere teorico e sarà dedicata alla riflessione intorno ai concetti di base della scienza della letteratura per fornire un apparato terminologico e uno strumentario minimo utili all ’analisi del testo letterario.Si affronteranno quindi i seguenti aspetti:i metodi della Literaturwissenschaft ,il concetto di testo letterario,i generi letterari,i primi rudimenti dell’analisi del testo narrativo in prosa,del testo lirico,del testo drammatico. Attraverso un ’elementare riflessione sulle categorie della storiografia letteraria si passerà alla seconda parte del corso che avrà carattere storico e introdurrà ai grandi movimenti letterari tedeschi dal XVI al XX secolo attraverso
la lettura di brevi testi,prevalentemente lirici.
2 ° ANNO
La lirica tedesca dallo Sturm und Drang al Romanticismo.

B)BIBLIOGRAFIA
1 ° ANNO
D. BODE (HRSG.),Deutsche Gedichte.Eine Anthologie,Reclam,Stuttgart 1999
V ZMEGAC-Z.SKREB-L.SEKULIC,Breve storia della letteratura tedesca.Dalle origini ai giorni nostri,Einaudi,Torino 1995
L.MOR,Introduzione alla Literaturwissenschaft .Manuale d ’orientamento per principianti,
ISU Pubblicazioni dell ’Università Cattolica,Milano 2000
M.COMETA,Guida alla Germanistica.Manuale d ’uso,Laterza,Bari-Roma 1999
2 ° ANNO:
U. KARTHAUS (HRSG.),Sturm und Drang und Emfindsamkeit,Reclam,Stuttgart 1995(Die deutsche Literatur in Text und Darstellung,Bd.6).
G.WIRSICH-IRWIN (HRSG.),Klassik,Reclam,Stuttgart 1995 (Die deutsche Literatur in Text und Darstellung,Bd.7)
H.J.SCHMITT (HRSG.),Romantik I,Romantik II,Reclam,Stuttgart 1995 (Die deutsche Literatur in Text und Darstellung,Bd.e 8/9)
W.GOETHE,Inni,a cura di Giuliano Baioni,Einaudi,Torino 1967
G.BEVILACQUA (a cura di),I Romantici tedeschi.Narrativa e Lirica,Rizzoli,Milano 1995
M.FRESCHI (a cura di),Storia della civiltà letteraria tedesca.I.Dalle Origini all ’età classico - romantica,UTET,Torino 1998
M.COMETA,Guida alla Germanistica.Manuale d ’uso,Laterza,Bari-Roma 1999
Altre indicazioni bibliografiche verranno affisse all ’albo all ’inizio delle lezioni.Le fotocopie distribuite durante le lezioni verranno raccolte in una dispensa alla fine dell ’anno accademico.

C)AVVERTENZE
Gli studenti biennalisti e gli studenti della Facoltà di Lettere concorderanno con la docente il programma dell ’esame.

N.B.-La Prof.ssa Lucia Mor riceve gli studenti,durante il periodo delle lezioni,il lunedì dalle ore 13.30 alle ore 14.30 nel suo studio.?58
Programmi dei corsi



43.Linguistica generale (Lettere;DAMS)
Prof.MARIO BAGGIO

A)PROGRAMMA DEL CORSO
a)Parte storica:indirizzi fondamentali nella linguistica del Novecento
b)Parte teorica:
-lo statuto scientifico della linguistica generale,
-le strutture intermedie:morfologia,lessico,sintassi,ordine delle parole,intonazione,
-processi di testualizzazione e semantica testuale,
-requisiti di testualità e disposizione testuale:sequenza e connettivi.
c)Parte monografica:i modelli semantici dallo strutturalismo alla pragmatica.

B)BIBLIOGRAFIA
La bibliografia sarà comunicata con avviso al ’albo.

N.B.-Il Prof.Mario Baggio riceve gli studenti il lunedì dalle ore 15.30 alle ore 17.00 nel suo studio.



45.Psicologia dell’arte (DAMS)
Prof.PAOLO IACCHETTI

A)PROGRAMMA DEL CORSO
1.Arte e psicologia.
Figure culturali di riferimento storicamente definite,secondo una impostazione fenomenologica.
2.La ridefinizione dell ’individuo come soggetto fra Classicismo e Romanticismo. David e Fussli.
3.La ridefinizione della realtà secondo una tensione percettiva. Da Delacroix a Monet.Il colore come elemento linguistico.
4.La complessità di fine secolo:la forma come elemento interiore ed esteriore. Cezanne,Redon,Seurat,Klimt.Teorizzazione fra arte e percezione:Von Hildebrandt.
5.Nuove dimensioni dell ’individuo:la psicologia secondo Freud e la gestalttheorie. Da Mondrian a Ernst:gli elementi della forma come tensione verso l ’originario.
6.L ’individuo come nuovo soggetto fra arte,teatro,comportamento. Alcune esperienze linguistiche della Avanguardie volte verso l’interiorità: Dada e Surrealismo.
7.La possibilità del progetto:Bauhaus. La definizione dell ’area concreto-costruttiva.
8.L ’esperienza esistenziale. Informale ed action painting.

B)BIBLIOGRAFIA
D.FORMAGGIO,Arte,Encic.Filosof.ISEDI,1973-77
P.LEGRENZI,Storia della psicologia,Ist.Psico,Il Mulino,1980
MAFFEI-FIORENTINI,Arte e cervello,Zanichelli Ed.,1997
R.ARNHEIM,Arte e percezione visiva,Campi del Sapere Feltrinelli,1992
U.GALIMBERTI,Psichiatria e fenomenologia,Campi del Sapere Feltrinelli,1979
G.BRIGANTI,I pittori dell ’immaginario,Electa,1977
S.FREUD,Saggi sull ’arte,la letteratura e il linguaggio ,Saggi Bollati Boringhieri,1969-91
W.KOHLER,La psicologia della Gestald,Univ.Econ.Feltrinelli,1989
MERLEAU-PONTY,Senso e non senso,Il Saggiatore,1962
A.VON HIDEBRAND,Il problema della forma,TEA Arte,1996
A.ARGENTON,Arte e cognizione,Coll.Psic.R.Cortina Ed.,1996

N.B.-Il Prof.Paolo Iacchetti riceve gli studenti il venerdì dopo la lezione nel suo studio.



46.Psicologia generale (DAMS)
Prof.ssa DANIELA TRAFICANTE

A) PROGRAMMA DEL CORSO
Il corso propone una panoramica delle principali teorie formulate nell'ambito della psicologia sperimentale per spiegare il funzionamento del sistema cognitivo. In particolare, nel primo semestre, dopo aver fornito alcuni cenni di storia della psicologia e di metodologia della ricerca, verranno affrontate le tematiche riguardanti percezione, emozioni, motivazione, apprendimento, memoria, linguaggio. Nel secondo semestre verranno presentati i principali contributi teorici e sperimentali riguardanti la creatività, con particolare riguardo alle relazioni fra creatività e intelligenza e fra creatività e pensiero logico.

B) BIBLIOGRAFIA
J.M. DARLEY-S. GLUCKSBERG-R.A. KINCHLA, Fondamenti di Psicologia, Il Mulino, Bologna 1998
R. JOB (a cura di), I processi cognitivi, Carocci, Roma 1998
R.J. STERNBERG-L. SPEAR-SWERLING, Le tre intelligenze, Erickson, Trento 1998
Ulteriori indicazioni bibliografiche verranno fornite dal docente durante le lezioni.

N.B. – La Prof.ssa Daniela Traficante riceve gli studenti il lunedì dalle 12.30 alle 13.30 e il giovedì dalle 14.30 alle 15.30 nel suo studio.



47.Psicologia sociale (DAMS)
Prof.EMANUELA SAITA

A)PROGRAMMA DEL CORSO
La metodologia in Psicologia sociale,l ’elaborazione delle informazioni di natura sociale,la psicologia sociale applicata.Gli atteggiamenti, l’interazione sociale,il comportamento prosociale,il comportamento aggressivo,l ’attrazione. Interazioni sociali ed emozioni,la comunicazione delle emozioni. La comunicazione come processo sociale,le dinamiche dell ’influenza sociale e della persuasione.
B)BIBLIOGRAFIA
HEWSTONE MILES-STROEBE WOLFANG-STEPHENSON GEOFFREY M.(a cura di),Introduzione alla psicologia sociale,Il Mulino,1998
Un testo a scelta tra quelli proposti durante le lezioni

N.B.-La Prof.ssa Emanuela Saita riceve gli studenti il venerdì dalle ore 13.00 alle ore 14.00 nel suo studio.



48.Semiologia del cinema e degli audiovisivi (Lettere;DAMS):
Prof.RUGGERO EUGENI

A)PROGRAMMA DEL CORSO
Parte istituzionale
La semiologia del film e dell ’audiovisivo:evoluzione storica della disciplina e stato attuale degli studi.Le relazioni tra semiologia e sociologia nello studio della recezione dell ’audiovisivo. L ’immagine audiovisiva:dimensioni,ampiezza di campo,profondità,angola-
zione,interazione con la banda sonora.Tecnologie,tecniche e stili di costruzione dell ’immagine audiovisiva.Le relazioni tra l ’immagine audiovisiva e le dimensioni testuali della rappresentazione,narrazione e comunicazione. L’uso dell ’immagine audiovisiva in differenti forme di discorso:l ’informazione,la fiction,la pubblicità.
Parte monografica
La rappresentazione dell ’ipnosi nel cinema fantastico e dell ’orrore.

B)BIBLIOGRAFIA
R.EUGENI,Avviamento allo studio della semiotica,Carocci,2000
R.STAM-R.BURGOYNE-S.FLITTERMAN LEWIS,Semiologia del film e dell ’audiovisivo,Bompiani,1999
F.CASETTI-F.DI CHIO,Analisi del film,Bompiani,Milano 1990
La bibliografia del corso monografico oppure eventuali testi sostitutivi per i non frequentanti verranno comunicati nel corso delle lezioni

C)AVVERTENZE
Il corso è articolato in due semestri,dedicati rispettivamente alla parte istituzionale e al corso monografico.Il primo semestre ha un andamento didattico tradizionale e comporta alla fine,per chi lo desidera,una prova in classe scritta che sostituisce la corrispondente parte dell ’esame orale. Il secondo semestre viene invece condotto come un seminario avanzato cui gli studenti verranno
mano a mano invitati a contribuire con letture specifiche o analisi di sequenze cinematografiche cui relazionare ai propri colleghi. Eventuali variazioni alla bibliografia vengono comunicate durante l ’anno mediante affissione in bacheca e comunicazione all ’albo.
Costituisce parte integrante del corso la partecipazione all ’esercitazione di Analisi del film collegata al corso.Gli orari verranno comunicati successivamente. Vengono organizzati nel corso dell ’anno (normalmente il giovedì pomeriggio)alcuni incontri e
seminari anche in collaborazione con altri corsi.Essi riguardano in particolare il tema della narrazione cinematografica.Il programma verrà comunicato mediante le stesse modalità di cui sopra. I biennalisti,gli studenti dell’indirizzo Artistico di Lettere e quelli di Lingue concordano con il docente una personalizzazione del programma sopra esposto.

N.B.-Il Prof.Ruggero Eugeni riceve gli studenti dopo le lezioni nel suo studio.
Il Prof.Eugeni è disponibile anche ad essere contattato via e-mail all ’indirizzo ruggero.eugeni@bs.unicatt.it.



49.Semiologia dell’arte (DAMS)
Prof.RUGGERO EUGENI

A)PROGRAMMA DEL CORSO
Parte istituzionale
La semiologia dell ’arte:evoluzione storica della disciplina e stato attuale degli studi.
Lineamenti di analisi dell ’immagine artistica:il livello plastico:linea,colore, forme e loro disposizioni spaziali;il livello igurativo: oggetti, soggetti, spazi, racconti;il livello comunicativo:osservatori,punti di vista,giochi di sguardi;il livello metacomunicativo:l ’arte rappresenta e giudica l ’arte. L ’uso dell ’immagine artistica in differenti forme di discorso:il cinema,la pubblicità,il fumetto.
Parte monografica
Immagine,racconto e articolazione del tempo nelle graphic novels degli anni Ottanta:The Dark Knight Returns (Frank Miller,1986)e Watchmen (Alan Moore e Dave Gibbons,1986-1987).

B)BIBLIOGRAFIA
R.EUGENI,Analisi semiotica dell ’immagine.Pittura,illustrazione,fotografia ,ISU Università Cattolica,1999
D.BARBIERI,I linguaggi del fumetto,Bompiani,1991
La bibliografia del corso monografico oppure eventuali testi sostitutivi per i non frequentanti verranno comunicati nel corso delle lezioni.

C)AVVERTENZE
Il corso è articolato in due semestri,dedicati rispettivamente alla parte istituzionale e al corso monografico.Il primo semestre ha un andamento didattico tradizionale e comporta alla fine, per chi lo desidera,una prova in classe scritta che sostituisce la corrispondente parte dell ’esame orale.Il secondo semestre viene invece condotto come un seminario avanzato cui gli studenti verranno mano a mano invitati a contribuire con letture specifiche o analisi di sequenze dai comics presi in esame cui relazionare ai propri colleghi.
Eventuali variazioni alla bibliografia vengono comunicate durante l ’anno mediante affissione in bacheca e comunicazione all ’albo.

N.B.-Il Prof.Ruggero Eugeni riceve gli studenti dopo le lezioni nel suo studio.
Il Prof.Eugeni è disponibile anche ad essere contattato via e-mail all ’indirizzo ruggero.eugeni@bs.unicatt.it



50.Sociologia (DAMS)
Prof.ENRICO MARIA TACCHI

A)PROGRAMMA DEL CORSO
1.Olismo e individualismo
    1.1.Durkheim:fatti sociali e solidarietà
    1.2.Marx:struttura e sovrastruttura
    1.3.Weber:la sociologia comprendente e i tipi ideali
    1.4.Interazionismo simbolico e fenomenologia sociale
    1.5.Individualismo metodologico e effetti di aggregazione
2.I sistemi sociali
    2.1.Strutture,funzioni e ruoli
    2.2.Parsons:lo schema Agil
    2.3.Sistema e ambiente in Luhmann
3.Le azioni sociali
    3.1.La tipologia weberiana dell ’azione
    3.2.Una nuova tipologia
    3.3.Il problema della razionalità
4.La cultura
    4.1.La socializzazione
    4.2.La comunicazione:processi e strutture
    4.3.Etica e religione
    4.4.Devianza e controllo sociale
5.Le appartenenze
    5.1.Comunità e società
    5.2.Gruppi primari
    5.3.Le organizzazioni formali
    5.4.Il Welfare State e il Terzo Settore
    5.5.Movimenti e istituzioni
5.Le differenze
    5.1.Stratificazione e suoi fattori:classi,status e chances di vita
    5.2.Potere e autorità:partiti politici e burocrazie
    5.3.Mobilità sociale
6.Il contesto
    6.1.I tempi sociali
    6.2.Il mutamento sociale:le variabili strutturali
    6.3.Spazio,territorio,ambiente
    6.4.La globalizzazione e la cultura post-moderna

B)BIBLIOGRAFIA
Testi obbligatori:
V.CESAREO,Sociologia.Teorie e problemi,Vita e Pensiero,Milano 1993 (escluso il cap.2)
V.CESAREO (a cura di),Sociologia.Concetti e tematiche,Vita e Pensiero,Milano 1998
UN TESTO A SCELTA TRA I SEGUENTI:
V.CESAREO,La società multietnica (in corso di stampa)
G.GASPARINI,La dimensione sociale del tempo,Angeli,Milano 2000 (III ed.ampliata)
P.JEDLOWSKI,Il mondo in questione.Introduzione alla storia del pensiero sociologico, Carocci,Roma 1998
E.M.TACCHI,Immagini delle transizioni urbane,Angeli,Milano 1999

C)AVVERTENZE
Eventuali alternative a parti del programma saranno concordate con il docente,soprattutto in relazione alla frequenza di Seminari.

N.B.-Il Prof.Enrico Maria Tacchi riceve il giovedì dalle 13.30 alle 14.30,e in altri orari previo appuntamento,
presso il LARIS (via Trieste 17,piano II).



51.Storia contemporanea (Lettere;DAMS)
Prof.EGIDIO WALTER CRIVELLIN

A)PROGRAMMA DEL CORSO
1.Parte generale:linee generali di storia contemporanea
2.Parte monografica:il rapporto tra Stato e Chiesa in Italia dal Risorgimento alla Repubblica

B)BIBLIOGRAFIA
Per il punto 1:
Un buon manuale di liceo.Si consiglia Lezioni di storia ,a cura di F.TRANIELLO,vol.III,Sei,Torino 1998
A.GIOVAGNOLI (a cura di),Interpretazioni della Repubblica,Il Mulino,Bologna 1998
Un volume a scelta tra:
M.FLORES-N.GALLERANO,Introduzione alla storia contemporanea,Bruno Mondadori, Milano 1995
P.POMBENI (a cura di),Introduzione alla storia contemporanea,Il Mulino,Bologna 2000
Appunti delle lezioni
Per il punto 2:
G.FORMIGONI,L ’Italia dei cattolici,Il Mulino,Bologna 1998
A.CANAVERO,I cattolici nella società italiana,La Scuola,Brescia 1991
Appunti delle lezioni
Ulteriori letture di approfondimento saranno indicate durante il corso

N.B.-Il Prof.Egidio Walter Crivellin riceve gli studenti prima e dopo le lezioni nel suo studio.



52.Storia del cristianesimo (Lettere;DAMS)
Prof.ANTONIO ACERBI

A)PROGRAMMA DEL CORSO
Parte generale:
-Panorama della storia della Chiesa dall ’antichità ai nostri giorni
Parte speciale:
-Martin Lutero (1483-1546):la personalità,la teologia,l ’opera.

B)BIBLIOGRAFIA
J.LENZENWEGER E ALTRI,Storia della Chiesa cattolica,San Paolo,1989
L.FEBVRE,Martin Lutero,Laterza 1998
E.ISERLOH,Compendio di storia e teologia della Riforma,Morcelliana,1990
A.E.MCGRATH,Il pensiero della Riforma.Lutero,Zwingli,Calvino,Bucero ,Claudiana,1991

C)AVVERTENZE
Nel corso delle lezioni saranno date indicazioni per i testi di Lutero.
Gli studenti che non frequentano il corso dovranno concordare il programma d ’esame con il professore.

N.B.-Il Prof.Antonio Acerbi riceve gli studenti nel suo studio lunedì dalle ore 11.00 alle ore 12.00.



54.Storia del teatro e dello spettacolo I (DAMS)
Prof.CLAUDIO BERNARDI

A)PROGRAMMA DEL CORSO
Parte istituzionale:linee generali di storia del teatro
Corso monografico:storia del comico nel teatro

B)BIBLIOGRAFIA
Generale.Un manuale a scelta tra:
S.D ’AMICO,Storia del teatro drammatico,Bulzoni,Roma 1982,voll.2
C.MOLINARI,Storia del teatro,Laterza,Roma-Bari 1996
P.BOSISIO,Teatro dell ’occidente.Elementi di storia della drammaturgia e dello spettacolo teatrale,LED,Milano 1995
J.RUSSELL BROWN (a cura di),Storia del teatro,Il Mulino,Bologna 1998
O.G.BROCKETT,Storia del teatro,Marsilio,Venezia 1998,2a ediz.Specifica
Verrà fornita durante il corso con il programma d ’esame

N.B.-Il Prof.Claudio Bernardi riceve gli studenti dopo le lezioni nel suo studio.



55.Storia del teatro e dello spettacolo II (DAMS):
Prof.ssa BERNADETTE MAJORANA

A)PROGRAMMA DEL CORSO
Elementi di storia e storiografia del teatro e dello spettacolo,con particolare riguardo all ’attore,allo spazio,al testo,all ’autore e alle loro trasformazioni nella teoria e nella prassi.Ciascuno studente approfondirà tali questioni attraverso l’analisi di uno o più periodi a scelta fra quelli elencati al punto 2 ,con la relativa bibliografia,e attraverso lo studio di testi indicati al punto 3. Si presuppone la conoscenza della storia del teatro e dello spettacolo,articolata nei grandi periodi storici e secondo le identità geografico-nazionali,sulla base di
due manuali,indicati al punto 1 della bibliografia. La parte monografica riguarda la commedia dell ’arte (XVI-XVII secolo)e
affronterà in particolare i seguenti aspetti:l ’organizzazione professionale;attori e attrici in scena;l ’improvvisazione;la letteratura dei comici;pro e contro la commedia dell ’arte.La riflessione verrà inscritta nel più ampio contesto dello spettacolo della prima età moderna.La bibliografia e le letture sono indicate ai punti 4-5.
D ’accordo col docente,la bibliografia e le letture potranno essere ampliate a seconda degli interessi personali degli studenti.
Il corso potrà includere la visione di materiali videoregistrati e incontri con attori,registi,operatori teatrali.

B)BIBLIOGRAFIA
1)Opere generali
S.D ’AMICO,Storia del teatro drammatico,Garzanti,Milano 1982,2 voll.
Inoltre,a scelta uno dei seguenti manuali:
O.G.BROCKETT,Storia del teatro,Marsilio,Venezia 1998
C.MOLINARI,Storia del teatro,Laterza,Roma-Bari 1994
2)Testi storico-critici
A scelta uno o più dei seguenti argomenti,per non meno di 150 pagine complessive:
Teatro greco
U.ALBINI,Nel nome di Dioniso.Vita teatrale nell ’Atene classica,Garzanti,Milano 1991,pp.11-175
Teatro romano
F.DUPONT,Teatro e società a Roma,Laterza,Roma-Bari 1991
Teatro medievale
L.ALLEGRI,Teatro e spettacolo nel Medioevo,Laterza,Roma-Bari 1988,pp.IX-XIII,59-121
S.CARANDINI,Teatro e spettacolo nel Medioevo,in A.Asor Rosa (a cura di),Letteratura italiana ,vol.VI:Teatro,musica e tradizione dei classici ,Einaudi,Torino 1986,pp.15-67
Da J.DRUMBL (a cura di),Il teatro medievale,Il Mulino,Bologna 1989:
J.DRUMBL,Introduzione,pp.9-65
R.WARNING,Estraneità del dramma medievale,pp.111-141
R.AXTON,Dramma religioso e tradizione popolare,pp.143-172
R.WEIMANN,Drammaturgia del luogo deputato,pp.173-193
C.CASAGRANDE -S.VECCHIO,L ’interdizione del giullare nel vocabolario clericale del XII e del XIII secolo,pp.317-368
Teatro moderno
M.SCHINO,Profilo del teatro italiano.Dal XV al XX secolo,La Nuova Italia Scientifica,Roma
1995:pp.9-58 (secc.XV-XVI),87-134 (secc.(XVIII-XX)
Da R.ALONGE-G.DAVICO BONINO (a cura di),Storia del teatro moderno e contemporaneo,vol. I:La nascita del teatro moderno. Cinquecento - Seicento ,Einaudi,Torino 2000:
F.MARENCO,Shakespeare e dintorni:gli inizi del teatro moderno,pp.277-414
G.DAVICO BONINO,I Maestri del Grand Siécle:Corneille,Moliére,Racine ,pp.515-667
D.CAPRA,I secoli d ’oro del teatro spagnolo,pp.701-790
E.BONFATTI,La scena tedesca tra particolarismo e gran teatro del mondo,pp.805-865
Da J.R.BROWN (a cura di),Storia del teatro,Il Mulino,Bologna 1998 (ed.or.:Oxford,Oxford University Press,1995):
P.HOLLAND E M.PATTERSON,Il teatro del XVIII secolo,pp.269-315
Il teatro del XIX secolo ,pp.317-360
M.ESSLIN,Il teatro moderno (1890-1920),pp.361-402
3)Teoria e prassi nel teatro del Novecento
A scelta due testi fra i seguenti:
A.ARTAUD,Il teatro e il suo doppio,Einaudi,Torino 1968
E.BARBA,La canoa di carta.Trattato di antropologia teatrale,Il Mulino,Bologna 1993
B.BRECHT,Scritti teatrali,Einaudi,Torino 1962
P.BROOK,Lo spazio vuoto,Buzoni,Roma 1999
J.GROTOWSKI,Per un teatro povero,Bulzoni,Roma 1970
K.S.STANISLAVSKIJ,Il lavoro dell ’attore,Laterza,Roma-Bari 1986
K.S.STANISLAVSKIJ,Il lavoro dell ’attore sul personaggio,Laterza,Roma-Bari 1988
4)Testi storico-critici
A scelta tre o più dei seguenti articoli,saggi e parti di saggi,per non meno di 150 pagine complessive:S.FERRONE,Arlecchino rapito.Sulla drammaturgia italiana all ’inizio del Seicento,in Studi di filologia e critica offerti dagli allievi a Lanfranco Caretti ,Salerno editore,Roma 1985,vol.I, pp.319-353
S.FERRONE,Introduzione,in S.Ferrone (a cura di),Commedie dell ’arte ,Mursia,Milano 1985, vol.I,pp.5-44
S.FERRONE,Attori mercanti corsari.La commedia dell ’arte in Europa tra Cinque e Seicento, Einaudi,Torino 1993,pp.XV-XXXII,3-49,50-88
B.MAJORANA,Un «gemino valor »:mestiere e virtù dei comici dell ’Arte nel primo Seicento,in «Medioevo e Rinascimento »,VI n.s.(1992),n.3,pp.173-193
B.MAJORANA,Lo pseudo-Segneri e il Teatro celeste:due tracce secentesche,in «Teatro e Storia »,16,Annali I,1994,pp.379-388
B.MAJORANA,Finzioni,imitazioni,azioni:donne e teatro ,in G.Zarri (a cura di),Donna,disciplina ,creanza cristiana dal XV al XVII secolo.Studi e testi a stampa ,Roma,Edizioni di Storia e Letteratura,1996,pp.121-139
C.MELDOLESI,La microsocietà degli attori.Una storia di tre secoli e più,in «Inchiesta »,XIV,nn.63-64,1984,pp.102-111
C.MOLINARI,L ’altra faccia del 1589:Isabella Andreini e la sua «pazzia »,in AA.VV.,Firenze e la Toscana dei Medici nell ’Europa del ’500 ,vol.II:Musica e spettacolo .Scienze dell ’uomo e della natura ,Olschki,Firenze 1983,pp.565-573
M.SCHINO,Profilo del teatro italiano.Dal XV al XX secolo,La Nuova Italia Scientifica,Roma 1995,pp.59-86
F.TAVIANI,Bella d ’Asia.Torquato Tasso,gli attori e l ’immortalità ,in «Paragone/Letteratura », 35,1984,pp.3-76
F.TAVIANI,L ’ingresso della commedia dell ’arte nella cultura del ’500,in F.Cruciani e D. Seragnoli,Il teatro italiano nel rinascimento ,Il Mulino,Bologna 1987,pp.319-345
F.TAVIANI,Un vivo contrasto.Seminario su attrici e attori della Commedia dell ’Arte,in «Teatro e Storia »,1,1986,pp.25-75
F.TAVIANI E M.SCHINO,Il segreto della Commedia dell ’arte.La memoria delle compagnie italiane del XVI,XVII e XVIII secolo ,La Casa Usher,Firenze 1982,pp.309-329,331-389
R.TESSARI,Il mercato delle maschere,in R.Alonge e G.Davico Bonino (a cura di),Storia del teatro moderno e contemporaneo ,vol.I:La nascita del teatro moderno .Cinquecento-Seicento ,Einaudi,Torino 2000,pp.119-191
R.TESSARI,O Diva,o «Estable à tous chevaux ».L ’ultimo viaggio di Isabella Andreini ,in Viaggi teatrali dall ’Italia a Parigi fra Cinque e Seicento ,Costa e Nolan,Genova 1989,pp.128-142
5)Letture
A scelta alcune dalle seguenti letture,per almeno 40 pagine complessive tratte sia dal gruppo
a)sia dal gruppo b):
Scritti dei comici dell ’arte
Da F.MAROTTI-G.ROMEI (a cura di),La commedia dell ’arte e la società barocca.La professione del teatro,Bulzoni,Roma 1991:
A.VALERINI,In morte della divina signora Vincenza Armani,comica eccellentissima(1570),pp.31-41
F.SCALA,Prologo della comedia del Finto marito (1618),pp.58-62
P.M.CECCHINI,Discorso sopra l ’arte comica con il modo di ben recitare (1608),pp.67-76
P.M.CECCHINI,Frutti delle moderne comedie ed avisi chi le recita (1628),pp.77-92
F.ANDREINI,Le bravure del Capitano Spavento (1607),pp.218-220,243-246,253-256,260-263,279-283
D.BRUNI,Fatiche comiche (1623),pp.345-350,362-364
D.BRUNI,Prologhi,pp.381-382,384-385,387-389,389-391,397-398,398-400,418-419
G.B.ANDREINI,La ferza.Ragionamento secondo.Contra l ’accuse date alla commedia (1625),pp.489-534
N.BARBIERI,La supplica.Discorso famigliare (1636),pp.596-603,634-640
Scritti sulla commedia dell’arte
Da F.TAVIANI (a cura di),La commedia dell ’arte e la società barocca.La fascinazione del teatro,Roma,Bulzoni,19691:
G.BALDESANO,Del fuggire li teatri e le vanità de gli spettacoli (1592),pp.96-106
F.ARIAS,Della mortificazione de gli occhi particolarmente in vedere rappresentazione...
(1602),pp.128-132
D.GORI,Trattato contro alle commedie lascive (ca.1604),pp.136-143
F.M.DEL MONACO,In actores et spectatores comoediarum nostri temporis paraenesis
(1621),pp.184-203 (traduzione pp.203-222)
G.D.OTTONELLI,Della cristiana moderazione del teatro.Libro primo (1648),pp.328-333,347-350,362-367,384-389
P.SEGNERI,In detestazione delle commedie scorrette (1686),pp.289-309

N.B.-La Prof.ssa Bernadette Majorana riceve gli studenti il mercoledì dopo le lezioni nel suo studio.



56.Storia del teatro greco e latino (DAMS)
Prof .MARIA PIA PATTONI

A)PROGRAMMA DEL CORSO
Parte istituzionale
Introduzione al dramma antico:questioni generali (struttura dei monumenti teatrali antichi e modalità di realizzazione degli spettacoli;struttura e meccanismi semantici dei testi tragici e comici;gli autori).
Parte monografica
Il mito di Medea nella tragedia greca e romana.
Sulla ‘fortuna’ di Medea:rivisitazioni e riletture nel dramma moderno e contemporaneo.
Letture a cura degli studenti:
un dramma a scelta,in traduzione italiana,per ciascuno degli autori qui di seguito segnalati:Eschilo, Sofocle, Aristofane, Menandro, Plauto, Terenzio.
A titolo puramente indicativo si suggeriscono,per attinenza con aspetti affrontati durante il corso,i seguenti drammi tra i quali operare la scelta: Eschilo,Agamennone ;Eschilo,Prometeo ;Sofocle,Aiace ;Sofocle,Antigone ;Sofocle,Edipo re;Aristofane,Uccelli; Aristofane,Rane; Menandro, Dyskolos ;Plauto,Aulularia ;Plauto,Pseudolus ;Terenzio,Adelphoe.

B)BIBLIOGRAFIA
Per la parte istituzionale:
Appunti delle lezioni,dispense e materiale che verrà messo a disposizione in fotocopia durante lo svolgimento del corso.Come approfondimento dei temi trattati,verranno inoltre date indicazioni bibliografiche personalizzate,sulla base delle pregresse conoscenze e delle specifiche aree di interesse di ciascun studente.
Per la parte monografica:
Euripide,Medea,introduzione di V.Di Benedetto,traduzione di E.Cerbo,Milano,BUR,Rizzoli 1997 (oppure,in alternativa: Euripide, Medea, introduzione e traduzione di M.G.Ciani, commento di D.Susanetti,Venezia,Marsilio ed.,1997)
Seneca,Medea -Fedra ,a cura di G.BIONDI-A.TRAINA,Milano,BUR,Rizzoli
Nella preparazione della parte monografica,lo studente potrà scegliere fra una di queste due opzioni:
a)lettura in lingua originale della Medea di Euripide e in traduzione italiana della Medea di Seneca,o viceversa
b)lettura in traduzione italiana sia della Medea di Euripide che della Medea di Seneca,e lettura (sempre in traduzione italiana,nel caso di autori stranieri)di due opere a scelta fra le seguenti:P.CORNEILLE,Médée;F.GRILLPARZER,Medea;J.ANOUILH,Médée;C.ALVARO,
Lunga notte di Medea

C)AVVERTENZE
E’ possibile,per gli studenti che ne fossero interessati,sostituire una parte del programma con una relazione,orale o scritta,su un argomento attinente al corso,da concordare con la docente. E’ raccomandata la frequenza.Gli studenti che fossero impossibilitati a frequentare sono invitati a prendere contatto con la docente per predisporre un programma specifico.

N.B.-L ’orario di ricevimento verrà affisso all ’albo (la docente è disponibile in altri giorni e orari previo appuntamento).



58.Storia dell’arte contemporanea (DAMS)
Prof.FRANCESCO TEDESCHI

A)PROGRAMMA DEL CORSO
Arte in America tra il 1940 e il 1960
Nel corso verranno trattati dal punto di vista storico,dell ’elaborazione stilistica e sociologico,nonché delle relazioni fra le arti visive e altre forme di espressione,i fenomeni che hanno portato all ’affermazione dell’arte americana nei due decenni presi in considerazione,e che hanno il loro momento di maggior notorietà nella cosiddetta «scuola di New York ».
Nella prima parte del corso verranno prese in considerazione le origini dei nuovi linguaggi nelle avanguardie storiche della prima metà del secolo e affrontate questioni metodologiche relative allo studio della storia dell ’arte contemporanea.

B)BIBLIOGRAFIA
Bibliografia relativa alla parte monografica del corso:
D.ASHTON,Gli inizi dell ’espressionismo astratto in America e S.HUNTER,Action Paintign:la generazione eroica,in AA.VV.,L ’Arte Moderna,F.lli Fabbri,Milano 1967 (II ed.1975),Vol.12
P.QUAGLINO,Espressionismo astratto,in F.Poli (a cura di),Le nuove tendenze dell ’arte:ricerche internazionali dal 1945 ad oggi, Rosenberg &Sellier,Torino 1995,pp.47-62
Arte americana 1930-1970,cat.della mostra ,Lingotto,Torino 1992 (Fabbri,Milano 1992)
C.GREENBERG,Arte e cultura,Allemandi,Torino 1991,particolarmente pp.154-157;182-187;196-218
Jackson Pollock ,cat.della mostra,a cura di K.VARNEDOE con P.KARMEL,The Museum of Modern Art,New York-Tate Gallery,London 1999 (in inglese)
Altre indicazioni bibliografiche e ulteriori materiali di approfondimento sui singoli autori verranno indicati durante il corso.

C)AVVERTENZE
Gli studenti,frequentanti e non,prima di sostenere l ’esame sulla parte monografica del corso, dovranno superare un colloquio preliminare per verificare la conoscenza sulla storia dell ’arte fra Ottocento e Novecento,per la preparazione del quale si consiglia lo studio di uno dei manuali incommercio,relativamente al periodo dal Neoclassicismo ai giorni nostri (es.P.DE VECCHI-L.CERCHIARI,I tempi dell ’arte,vol.III,Bompiani,Milano 1999).

N.B.-Il Prof.Francesco Tedeschi riceve gli studenti dopo le lezioni nel suo studio.



60.Storia dell ’arte medievale (Lettere;DAMS)
Prof.MARCO ROSSI

A)PROGRAMMA DEL CORSO
1.Parte generale:
Lineamenti di storia dell ’arte dal IV al XV secolo
2.Parte monografica:
L ’Apocalisse nell ’arte altomedievale:temi iconografici e cicli figurativi

B)BIBLIOGRAFIA
Per la parte generale è consigliato il manuale:
P.L.DE VECCHI-E.CERCHIARI,Arte nel tempo,Bompiani,Milano 1991 (dal vol I/1,p.249 al vol.II/1,p.257).
Per gli studenti biennalisti:lettura di due volumi tra quelli indicati all ’albo.
Per la parte monografica sono essenziali gli appunti delle lezioni e il riferimento ai seguenti studi:
P.K.KLEIN,Apocalisse,in Enciclopedia dell ’arte medievale ,II,Roma 1991,pp.151-167
«La dimora di Dio con gli uomini ».Immagini della Gerusalemme celeste dal III al XIV secolo,a cura di M.L.GATTI PERER,Vita e Pensiero,Milano 1983
A.COLLI,La Gerusalemme celeste nei cicli apocalittici altomedievali e l ’affresco di S.Pietro al monte di Civate,«Cahiers Archéologiques »,30 (1982),pp.107-124
M.ROSSI,«E ’ caduta Babilonia ».Varianti iconografiche nell ’Apocalisse,«Arte Lombarda », 105/107 (1993),pp.65-69
R.KRAUTHEIMER,Introduzione a un ’iconografia dell ’architettura sacra medievale,in Architettura sacra paleocristiana e medievale ,Bollati Boringhieri,Torino 1993,98-150
Ulteriore bibliografia specifica verrà indicata durante il corso.

N.B.-Il Prof.Marco Rossi riceve gli studenti il martedì e il venerdì dalle ore 10.15 alle ore 11.00 nel suo studio.



61.Storia dell’arte moderna (Lettere;DAMS)
Prof.MARCO BONA CASTELLOTTI

A)PROGRAMMA DEL CORSO
“L ’idea del Bello.Arte e collezionismo a Roma nel Seicento ”.
Il corso prende spunto dalla grande mostra allestita a Roma nel 2000,dedicata alla cultura artistica e al “gusto ” imperanti a Roma,ma con ramificazioni europee,nella prima metà del Seicento.
L’“idea del bello”,l ’ideale classico sono alla base del pensiero di un erudito del Seicento,G.P.Bellori,autore delle Vite dei pittori ecc.e arbitro del gusto, grande antiquario e collezionista. All’insegna del rinnovato ideale classico si può leggere lo sviluppo dello stile e
delle arti che prendono avvio nel tardo Cinquecento e proseguono sino a oltre il 1650,contemplando il Barocco,la pittura “accademica ” di ispirazione classica, il collezionismo delle “anticaglie ” e le eccezioni al nuovo volgere dell ’estetica, rappresentate specialmente dal “caso ” del Caravaggio. L ’esame spazia in un arco cronologico compreso all ’incirca tra il 1590 e il 1660, con particolare attenzione alla pittura e alla scultura (Annibale Carracci,Caravaggio,Guido Reni,Bernini,Pietro da Cortona,Poussin)e ai loro rapporti con i principali modelli classici (Affresco con le Nozze,Aldobrandini,Seneca morente,ecc.).

B)BIBLIOGRAFIA
L ’Idea del Bello ,catalogo della mostra,Ed.De Luca,Roma 2000
M.BONA CASTELLOTTI,Il Paradosso di Caravaggio,Ed.Rizzoli,Milano
G.P.BELLORI,Le vite de ’ Pittori,Scultori et Architetti ,Ed.Anastatica o ed.Critica Einaudi,Roma 1672

N.B.-Il Prof.Marco Bona Castellotti riceve gli studenti secondo avviso esposto all ’albo.



62.Storia della chiesa (Lettere;DAMS)
Prof.GIUSEPPE MOTTA

A)PROGRAMMA DEL CORSO
1.Introduzione allo studio della storia della Chiesa e problemi di carattere generale.
2.Il primato romano durante il Medioevo.

B)BIBLIOGRAFIA
Per il n °1:
G.PICASSO,Introduzione alla storia della Chiesa,ISU Università Cattolica,Milano 1996 (rist.)
Primi Appunti,ISU Università Cattolica
Per il n °2:
Testi consigliati:
K.SCHATZ,Il primato del Papa.La sua storia dalle origini ai nostri giorni,Queriniana,Brescia 1996
A.ACERBI (a cura di),Il ministero del Papa in prospettiva ecumenica,Vita e Pensiero,Milano 1999 (in modo particolare i contributi di V.Peri,K.Schatz,e Th.Prügl)
P.CONTE,Chiesa e primato nelle lettere dei Papi del secolo VII,Vita e Pensiero,Milano 1971
Altre indicazioni bibliografiche saranno date durante le lezioni.Si veda intanto:
J.GAUDEMET,Collections canoniques et primauté pontificale,“Revue de droit canonique ”,16
(1966),pp.105-117

C)AVVERTENZE
Per la parte introduttiva saranno tenute apposite esercitazioni dalla dott.ssa Annalisa Albuzzi. Gli studenti biennalisti sostituiranno la parte generale con una esercitazione sul vol.:G. PICASSO,Tra umanesimo e devotio.Studi di storia monastica,Vita e Pensiero,Milano 1999.

N.B.-Il Prof.Giuseppe Motta riceve gli studenti prima e dopo le lezioni nel suo studio.



63.Storia della critica d’arte (DAMS)
Prof.ALESSANDRO ROVETTA

A)PROGRAMMA DEL CORSO
La nascita della Storia dell ’arte in Italia e in Europa tra Otto e Novecento.

B)BIBLIOGRAFIA
Bibliografia di riferimento per il corso monografico:
G.C.SCIOLLA,La critica d ’arte del Novecento,Torino 1995
M.GHELARDI,La scoperta del Rinascimento.L ’ “Età di Raffaello ” di Jacob Burckhardt, Torino 1991
G.AGOSTI-E.MANCA-M.PANZERI (a cura di),Giovanni Morelli e la cultura dei conoscitori,Bergamo 1993
A.VENTURI,Memorie autobiografiche,a cura di G.C.SCIOLLA,Torino 1991
G.AGOSTI,La nascita della storia dell ’arte in Italia.Adolfo Venturi dal museo all ’università 1880-1940,Venezia 1996
G.C.SCIOLLA,Argomenti viennesi,Torino 1993
M.SEIDEL (a cura di),Storia dell ’arte e politica culturale intorno al 1900,Venezia 1999
C.L.RAGGHIANTI,Profilo della critica d ’arte in Italia e complementi,Firenze 1990
G.C.SCIOLLA-F.VARALLO (a cura di),L ’ “Archivio Storico dell ’Arte ” e le origini del “Kunstwissenschaft ” in Italia,Torino 1999
A.WARBURG,La rinascita del paganesimo antico,a cura di G.BING,Firenze 1996
E.PANOFSKY,La prospettiva come forma simbolica e altri scritti,Milano 1961
Bibliografia per il corso istituzionale:
J.SCHLOSSER,La letteratura artistica,Firenze 1977
M.BAXANDALL,Forme dell ’interpretazione artistica,Torino 2000

N.B.-Il Prof.Alessandro Rovetta riceve gli studenti il venerdì dalle ore 10.30 alle ore 11.30 nel suo studio.



65.Storia della filosofia antica (Lettere;DAMS)
Prof.ssa MARIA LUISA GATTI

A)PROGRAMMA DEL CORSO
Parte generale
Le principali dottrine e figure della storia della filosofia antica.
Corso monografico
La questione dell’essere nella storia della filosofia greca.
I fondamenti dell’etica classica.

B)BIBLIOGRAFIA
G.REALE,Storia della filosofia antica,Vita e Pensiero,Vol.I,II,III (nelle parti che verranno indicate a lezione)
PLATONE,Fedone,a cura di G.REALE,Rusconi
PLATONE,Gorgia,a cura di G.REALE,Rusconi
PLATONE,Protagora,a cura di G.REALE,Rusconi
ARISTOTELE,Metafisica,a cura di G.REALE,Rusconi (nelle parti che verranno indicate a lezione)
ARISTOTELE,Etica a Nicomaco,a cura di C.MAZZARELLI,Rusconi (nelle parti che verranno indicate a lezione)
Lettura consigliata (obbligatoria per i biennalisti):
T.A.SZLEZÁK,Platone e la scrittura della filosofia,Vita e Pensiero;oppure
La nuova interpretazione di Platone.Un dialogo tra H.G.Gadamer e la Scuola di Tubinga,Rusconi ,Milano;oppure
J.DUDLEY,Dio e contemplazione in Aristotele.Il fondamento metafisico dell ’“Etica Nicomachea ”,Vita e Pensiero,1999;oppure
J.ANNAS,La morale della felicità in Aristotele e nei filosofi dell ’età ellenistica,Vita e Pensiero,1998;oppure M.NUSSBAUM, Terapia del desiderio, Vita e Pensiero,1998

N.B.-La Prof.ssa Maria Luisa Gatti riceve gli studenti prima e dopo le lezioni e su appuntamento nel suo studio.



66.Storia della filosofia contemporanea (Lettere;DAMS)
Prof.FRANCO RIVA

A)PROGRAMMA DEL CORSO
L’altra persona.Filosofie dell’interpersonalità nel‘900.
Parte monografica:
Il problema dell’interpersonalità nella filosofia del‘900,con particolare riferimento alla fenomenologia,all ’esistenzialismo,all’ermeneutica e al pensiero dialogico.
Parte istituzionale:
Figure e correnti principali della filosofia contemporanea,con particolare attenzione al tema del rapporto intersoggettivo.
B)BIBLIOGRAFIA
Per la parte monografica:
E.STEIN,L ’empatia,Studium,Roma 1985 (oppure F.Angeli,Milano 1992)
E.LEVINAS-G.MARCEL-P.RICOEUR,Il pensiero dell ’altro,a cura di F.Riva,Edizioni Lavoro, Roma 1999
E.HUSSERL,Meditazioni cartesiane,Bompiani,Milano 1997,pp.113-166 (V a Meditazione) (consigliato)
Per la parte istituzionale:
G.REALE-G.ANTISERI,Il pensiero occidentale …,vol.3,La Scuola,Brescia (secondo le parti indicate a lezione e secondo il percorso tematico della parte monografica)

N.B.-Il Prof.Franco Riva riceve gli studenti come da avviso esposto all ’albo.



67.Storia della filosofia medievale (Lettere;DAMS):
Prof.ALESSANDRA TARABOCHIA

A)PROGRAMMA DEL CORSO
-Caratteri e problemi della filosofia medievale
-Dalle creature a Dio nel medioevo

B)BIBLIOGRAFIA
ADORNO-GREGORY-VERRA,Manuale di storia della filosofia,vol.I (la parte sulla filosofia medievale),Laterza,Bari
I.ILLICH,Nella vigna del testo,tr.it.,Raffaello Cortina,Milano 1994
A.GHISALBERTI,Medioevo teologico,Laterza,Bari 1990
A.D ’ AOSTA,Monologion,tr.it.a cura di I.Sciuto,Rusconi,Milano 1995
BONAVENTURA DA BAGNOREGIO,Itinerario della mente a Dio,tr.it,a cura di M.Parodi,BUR,Milano 1994
Pagine scelte dalle Confessioni e da Il libero arbitrio di Agostino d ’Ippona e dalla Summa Teologica di Tommaso d ’Aquino (indicazioni più precise verranno date a lezione)

N.B.-La Prof.ssa Alessandra Tarabochia riceve gli studenti il venerdì pomeriggio,nel suo studio.



68.Storia della filosofia moderna (Lettere;DAMS)
Prof.EVANDRO BOTTO

A)PROGRAMMA DEL CORSO
1.Punti nodali nella storia del pensiero filosofico,dall ’antichità ad oggi.
2.Rosmini e la modernità.

B)BIBLIOGRAFIA
Per il punto 1:
G.REALE-D.ANTISERI,Il pensiero occidentale dalle origini ad oggi,3 voll.,La Scuola,Brescia 1994 (limitatamente alle parti che saranno indicate nel corso delle lezioni e comunicate con avviso esposto all ’albo)
Per il punto 2:
U.MURATORE,Conoscere Rosmini.Vita,pensiero,spiritualità ,Edizioni Rosminiane,Stresa 1999 (oppure:P.PRINI,Introduzione a Rosmini, Laterza, Roma-Bari 1999)
E.BOTTO,Modernità in questione.Studi su Rosmini,Franco Angeli,Milano 1999
Sarà richiesta inoltre la conoscenza delle pagine di Rosmini,che verranno lette e commentate in aula (i relativi riferimenti bibliografici saranno forniti con avviso esposto all’albo)

C)AVVERTENZE
Il programma definitivo,contenente ulteriori specifiche indicazioni circa la bibliografia d ’esame,verrà comunicato durante il corso ed esposto all ’albo.

N.B.-Il Prof.Evandro Botto riceve gli studenti come da avviso esposto all ’albo.



69.Storia della fotografia (DAMS)
Prof.PAOLO MORELLO

A)PROGRAMMA DEL CORSO
1.Introduzione alla storia della fotografia.Strumenti,tecniche,materiali. Le origini
2.Tradizioni di lunga durata.La camera obscura e la fotosensibilità dei sali d’argento.
3.L ’invenzione della fotografia.J.N.Nièpce.J.L.M.Daguerre.
4.Il procedimento calotipico di W.H.Fox Talbot.
5.Diffusione della dagherrotipia e della calotipia.Altri procedimenti. Fotografia e società.Il ritratto I.
6.D.O.Hill e R.Adamson.
7.Il ritratto nella Francia del Secondo Impero.G.Le Gray.
8.Nadar.Disdèri e la carte de visite .
9.J.M.Cameron e il ritratto nell ’Inghilterra vittoriana.
10.Ritratti di briganti. La rappresentazione della città e del paesaggio
11.Il reportage di guerra.
12.Fotografia di architettura e reportage di viaggio.
13.Il paesaggismo americano nell ’Ottocento.C.Watkins.
14.La diffusione della fotografia amatoriale.
15.A.Stieglitz e le avanguardie in America.
16.La fotografia straight .P.Strand.
17.A.Adams.E.Weston. Le avanguardie
18.Il fotomontaggio dadaista.
19.Il costruttivismo russo.El Licitskij.A.Rodchenko.
20.Il fotomontaggio alla Mostra della Rivoluzione Fascista.Futurismo e fotografia.
21. Man Ray.Il surrealismo e la fotografia. Fotografia e società.Il ritratto II.
22.La fotografia socially concerned.J.Rijs e L.W.Hine.
23.La Farm Security Admistration.W.Evans.D.Lange.
24.Il ritratto nella Germania degli anni Trenta.A.Sander.
25.Fotografia e neorealismo.

B)BIBLIOGRAFIA
B.NEWHALL,The History of photography,New York 1982,tr.it.Storia della fotografia,Torino 1984
I.ZANNIER,L ’occhio della fotografia,La Nuova Italia Scientifica,1988
I.ZANNIER,Storia e tecnica della fotografia,Laterza,Roma-Bari 1997
Ulteriori riferimenti bibliografici sopra i singoli argomenti trattati verranno forniti nel corso delle lezioni
Nota:ciascuna lezione indicata avrà durata di due ore

N.B.– Il Prof.Paolo Morello riceve gli studenti come da avviso esposto all ’albo.



70.Storia della lingua italiana (Lettere;DAMS)
Prof.ssa PIERA TOMASONI

A)PROGRAMMA DEL CORSO
1.Istituzionale.La storia della lingua italiana:problemi,metodi,strumenti. Linee essenziali di svolgimento e profilo dell ’italiano contemporaneo. Elementi di grammatica storica.
2.Monografico:Le prime testimonianze degli antichi volgari lombardi.

B)BIBLIOGRAFIA
C.MARAZZINI,La lingua italiana.Profilo storico,Il Mulino,Bologna 1998
G.BERRUTO,Sociolinguistica dell ’italiano contemporaneo,Carocci,Roma 1999 7
R.CASAPULLO,Storia della lingua italiana.Il Medioevo,Il Mulino,Bologna 1999

C)AVVERTENZE
Una dispensa con una scelta di testi sarà disponibile all ’inizio del corso.Altre indicazioni verranno date durante le lezioni.

N.B.-La Prof.ssa Piera Tomasoni riceve gli studenti il martedì dalle ore 14.00 alle ore 15.00 nel suo studio.



71.Storia della musica (DAMS)
Prof.ENRICO GIRARDI

A)PROGRAMMA DEL CORSO
Parte generale :Storia e grammatica della musica in Europa da Bach a oggi.
Parte monografica :Il teatro musicale italiano dal 1950 a oggi.

B)BIBLIOGRAFIA
Parte generale:
D.J.GROUT,Storia della musica in occidente,Feltrinelli,Milano 1984,dal cap.12 al cap.20 compreso
E.GIRARDI,Elementi di grammatica e sintassi della musica,CUSL,Milano 1997
Parte monografica:
E.GIRARDI,Il teatro musicale italiano oggi – La generazione della post-avanguardia,De Sono-Paravia,Torino 2000

N.B.-Il Prof.Enrico Girardi riceve gli studenti il martedì dalle ore 17.30 alle ore 18.30 nel suo studio.



72.Storia della radio e della televisione (Lettere;DAMS)
Prof.GIORGIO SIMONELLI

A)PROGRAMMA DEL CORSO
-Il problema delle fonti della storia della radio.Un esempio:le origini della radiofonia in Italia.
-I film come fonte per la ricostruzione storica dell ’evoluzione dei sistemi e del linguaggio televisivi.

B)BIBLIOGRAFIA
Testi adottati:
L.PAROLA (a cura di),E poi venne la radio,RAI_ERI,Roma 1999
E.PIGOZZI-G.TRAMONTANA(a cura di),Euro Tv.L’evoluzione dei sistemi televisivi europei alle soglie del 2000,EuresisEdizioni,Milano 1999
G.LIVIO-R.CAMPARI-G.SIMONELLI,Letteratura e spettacolo,Marzorati-editalia,Roma,2000
Testi consigliati:
L.D ’ABBICCO-C.OTTAVIANO,Bambini a una dimensione,UNICOPLI,Milano 2000

N.B.-Il Prof.Giorgio Simonelli riceve gli studenti nel suo studio il martedì alle ore 10.30 nel suo studio.



75.Storia delle tecniche artistiche (DAMS)
Prof.BRUNO PASSAMANI

A)PROGRAMMA DEL CORSO
Ambito del corso.
Considerato che aspetti fondamentali del rapporto arti-tecniche vengono affrontati nell ’ambito degli insegnamenti “Storia del disegno,dell ’incisione e della grafica ” e “Storia e tecniche delle opere d ’arte ” e che in quest’ultimo è riservato particolare spazio alle cosiddette “arti minori ” (miniatura,vetrate, lavori,mosaici,medaglie),si intende dare particolare rilievo alle tecniche relative alla pittura (murale e su supporti mobili)ed alla scultura nelle varie materie ed espressioni della figurazione plastica (lapidea,in metallo,lignea,
per impasti)in connessione o no con l ’architettura,nonché alle applicazioni più specificamente decorative,sia plastiche che di superficie (stucchi,commessi marmorei,suppellettili ed arredi).
Il corso si articola intorno ai seguenti argomenti:
1.Problematiche relative al rapporto fra cognizioni tecniche e valutazioni formali delle arti;
2.Arti meccaniche ed arti liberali;
3.Tipologie tecniche di pittura e scultura e relativi lessici;
4.Strumenti,materiali,siti di lavorazione;
5.Processi inventivi e fasi operative nel cantiere artistico;
6.Specialità tecniche e divisione del lavoro nel “sistema dell ’arte ” del passato;
7.Il recupero cognitivo delle tecniche attraverso il moderno restauro;
8.Funzioni e valori delle tecniche attraverso la storia in relazione alle diverse coscienze dell ’arte;
9.Il mondo classico:tecnica come procedura della “mimesi ”.Arte come “artificium ” o perfezione tecnica.Arte come invenzione;
10.Il Medioevo:emanazione divina ed umiltà religiosa.Dogmi tecnici ed iconografici.Trattati tecnici e ricettari;
11.Il “Libro dell ’arte ” di Cennino Cennini ultima espressione del laboratoro tecnico e transito al nuovo ruolo dell ’arte;
12.Il mondo umanistico:la tecnica e l ’interpretazione scientifica della natura;
13.Tecnica,ricerca e invenzione in Leonardo;
14.Tecniche e materiali nobili o vili nelle “Vite ” di Giorgio Vasari;
15.Tecniche artigianali e tecniche artistiche fra tradizione di bottega e funzionalità di laboratorio nell ’Encyclopédie ;
16.Le tecniche e l ’Accademia del Sette-Ottocento;
17.I musei tecnico-artistici dell ’Ottocento e la didattica tecnico-artistica;
18.Tecnica e scienza nelle rivoluzioni della pittura contemporanea,dall ’Impressionismo al Pointillisme,dal Divisionismo alle pratiche materiche, ai modi di fare arte senza tecniche prefissate.

B)BIBLIOGRAFIA
Vengono particolarmente raccomandati:
C.CENNINI,Il libro dell ’Arte,(con note e commenti di F.Brunello),Neri Pozza Editore, Vicenza C.
MALTESE (a cura di),Le tecniche artistiche,Mursia Editore,Milano
G.PIVA,Manuale pratico di tecnica pittorica,Hoepli Editore,Milano
P.DI GENNARO,I modi della scultura,Hoepli Editore,Milano
Altra bibliografia sugli argomenti affrontati verrà presentata durante il corso.

N.B.-Il Prof.Bruno Passamani riceve gli studenti secondo avviso esposto all ’albo.



76.Storia e critica del cinema I (Lettere;DAMS)
Prof.LUISELLA FARINOTTI

A)PROGRAMMA DEL CORSO
Parte istituzionale
Le trame della storia:la storia del cinema come storia di storie Il corso intende fornire gli elementi essenziali dello sviluppo della storia del cinema,sia da un punto di vista estetico-espressivo,sia da un punto di vista economico-produttivo. La storia del cinema verrà affrontata come intreccio di percorsi e processi che coinvolgono corpi (quelli mitizzati dei divi e quelli anonimi del pubblico),luoghi (quelli dello spettacolo e quelli della produzione),geografie (lo sviluppo in una dimensione nazionale o locale del cinema,di contro a pratiche internazionali),sistemi (la prassi industriale e quella artistica),forme (quelle della rappresentazione e quelle del consumo)e retoriche (quelle di genere e quelle d ’autore).
Parte monografica
Cinema:arte e industria
A partire da un ’opposizione falsa quanto vitale in termini operativi,il corso monografico analizzerà il cinema come prodotto esemplare dell ’industria culturale,come sistema espressivo in cui convivono,in forme e gradi diversamente articolati,esigenze di standardizzazione produttiva,logiche di mercato,capacità di innovazione e sperimentazione artistica. In particolare,verranno analizzate alcune categorie (autore,creatività,tecnologia,stile,serialità,avanguardia,...)e alcuni nodi teorici (processi di inclusione e contaminazione con le altre arti,forme di organizzazione del discorso,meccanismi di codificazione dell ’immaginario collettivo...)in cui emergono chiaramente le dinamiche di relazione – e opposizione-tra arte e industria. A integrazione del corso verranno presentati alcuni film particolarmente
significativi della storia del cinema,la cui conoscenza è indispensabile ai fini dell ’esame (almeno 10 film)

B)BIBLIOGRAFIA
Testi obbligatori per l ’esame
D.BORDWELL-K.THOMPSON,Storia del cinema e dei film,Editrice Il Castoro,Milano 1998
(primo o secondo volume)
J.L.LEUTRAT,Il cinema in prospettiva:una storia,Le Mani,Genova 1997
F.CASETTI,Teorie del cinema 1945-1990,Bompiani,Milano 1993 (capitoli 2,3,5,16,17).
Un testo a scelta tra i seguenti:
TH.W ADORNO-M.HORKHEIMER,“Industria culturale ”,in Dialettica dell ’Illuminismo,Einaudi,Torino 1966.
W.BENJAMIN,L ’opera d ’arte nell ’epoca della sua riproducibilità tecnica,Einaudi,Torino 1966.
E.MORIN,L ’industria culturale,Il Mulino,Bologna 1963
R.ARNHEIM,Film come arte,Feltrinelli,Milano 1989
A.BAZIN,Che cos ’è il cinema?,Garzanti,Milano 1973
Un testo a scelta tra i seguenti:
N.BURCH,Il lucernario dell ’infinito,Pratiche,Parma 1992
P.BERTETTO (a cura di),Il cinema d ’avanguardia 1910-1930,Marsilio,Venezia 1983
G.KRAISKI (a cura di),I formalisti russi nel cinema,Garzanti,Milano 1971
G.GRIGNAFFINI-L.QUARESIMA (a cura di),Cultura e cinema nella Repubblica di Weimar,Marsilio,Venezia 1978
P.BERTETTO –S.TOFFETTI,Cinema d ’avanguardia in Europa,Editrice Il Castoro,Milano 1996
G.P.BRUNETTA-A.COSTA (a cura di),La città che sale.Cinema,avanguardia e immaginario urbano,Manfrini,Calliano 1990
J.NACACHE,Il cinema classico hollywoodiano,La Mani,Genova 1996
S.KAMINSKY,Generi cinematografici americani,Nuva Pratiche Editrice,Milano 1997
G.DE VINCENTI,Il concetto di modernità nel cinema,Pratiche,Parma 1993
R.TURIGLIATTO,Nouvelle Vague,Lindau,Torino 1993
S.LISCHI,Cinema video,ETS,Pisa 1996

N.B.-La Prof.ssa Luisella Farinotti riceve gli studenti il martedì pomeriggio dopo la lezione nel suo studio.



77.Storia e critica del cinema II (DAMS)
Prof.ssa ELENA MOSCONI

A)PROGRAMMA DEL CORSO
Parte istituzionale:
-Questioni di storia e storiografia del cinema
-Modi e forme di rappresentazione nel cinema primitivo e classico (1895-1945)
Corso monografico:
-Il film di famiglia e il suo racconto
Il corso prenderà in esame un ambito del cinema “non istituzionale”,come il film di famiglia,per analizzarne lo statuto,il linguaggio,le tipologie,gli effetti sociali in rapporto sia all ’immagine e al suo movimento che al tempo, alla memoria (individuale,familiare e collettiva)e alle sue narrazioni.

B)BIBLIOGRAFIA
Testi per la parte istituzionale:
D.BORDWELL-C.THOMPSON,Storia del cinema e dei film,Il Castoro,Milano 1998,I Vol.
In alternativa:
G.BRUNETTA,(a cura di),Storia del cinema mondiale,Vol.I e II,Einaudi,Torino 1999 (parti da concordare)
Per la parte monografica:
R.BARTHES,La camera chiara.Nota sulla fotografia,Einaudi,Torino 1980 (e succ.)(tit.orig. La Chambre Claire.Note sur la photographie)
F.CASETTI,Teorie del cinema 1945-1990,Bompiani,Milano 1993 (Cap.1-5,7,8,10,13,16,17)
G.GRAZZINI,La memoria negli occhi.Boleslaw Matuszewski:un pioniere del cinema, Carocci,Roma 1999
P.MONTANI,L ’immaginazione narrativa.Il racconto del cinema oltre i confini dello spazio letterario,Guerini e Associati,Milano 1999
R.ODIN (a cura di),Le film de famille.Usage privé,usage publique ,Librairie des Méridiens-Klincksieck et Ce.,Paris 1995
Appunti delle lezioni

C)AVVERTENZE
Costituiscono parte integrante dell ’esame:
1.La conoscenza di alcuni testi filmici
2.La realizzazione di un elaborato scritto
Per entrambi saranno fornite indicazioni durante il corso.
Gli studenti che fossero impossibilitati a frequentare le lezioni dovranno prendere accordi con il docente prima di sostenere l ’esame.

N.B.-La Prof.ssa Elena Mosconi riceve gli studenti come da avviso esposto all ’albo.



78.Storia greca (Lettere;DAMS)
Prof.ssa LUISA PRANDI

A)PROGRAMMA DEL CORSO
Parte generale
Considerazioni sul rapporto fra documentazione antica e ricostruzione storica
Corso monografico
Il primo storico di Alessandro:l ’intellettuale e il conquistatore a confronto

B)BIBLIOGRAFIA
Parte generale:
E’ richiesta la conoscenza dello svolgimento della storia dei Greci dalle origini alla conquista romana;si consiglia uno dei seguenti manuali:
L.BRACCESI-F.CORDANO-M.LOMBARDO-A.MELE,Manuale di storia greca,Monduzzi,Bologna 1999
C.MOSSE ’-A.SCHNAPP-GOURBEILLON,Storia dei Greci.Dalle origini alla conquista romana (Ediz.it.a cura di C.Ampolo),NIS,Roma 1997
H.BENGTSON,L ’antica Grecia (trad.it.),Il Mulino,Bologna 1989
Corso monografico:
E’ richiesta la conoscenza della spedizione asiatica di Alessandro,con particolare riferimento ai frammenti superstiti dell ’opera di Callistene di Olinto,scritta durante lo svolgimento delle campagne militari. Il testo dei frammenti e una scelta di brani di altri autori antichi verrà fornita in xerocopia durante le lezioni.

C)AVVERTENZE
Si richiede una buona conoscenza della geografia politica del mondo antico;si consiglia l ’uso di un Atlante storico.

N.B.-La Prof.ssa Luisa Prandi riceve gli studenti prima e dopo le lezioni nel suo studio.



79.Storia medievale (Lettere;DAMS)
Prof.GIANCARLO ANDENNA

A)PROGRAMMA DEL CORSO
Il corso sarà diviso in due parti:
1.Problemi generali di storia istituzionale del Medioevo
2.Evoluzione della società lombarda in età precomunale e comunale

B)BIBLIOGRAFIA
Per la prima parte lo studente dovrà studiare un buon manuale di Storia Medievale di Liceo;
inoltre dovrà conoscere il contenuto di uno dei due seguenti testi:
A.AMBROSIONI –P.ZERBI,Problemi di Storia Medievale,Vita e Pensiero,Milano 1994;oppure
S.COLLODO –G.PINTO (a cura di),La società medievale,Monduzzi Editore,Bologna 1999
Per la seconda parte è obbligatorio studiare:
G.ANDENNA,Storia della Lombardia medievale,Utet Libreria,Torino 1999
Ulteriore bibliografia sarà fornita durante il corso
Saranno organizzate nella seconda parte dell ’anno accademico delle esercitazioni con lettura di testi medievali,tra cui G.PICASSO,Tra umanesimo e devotio.Studi di storia monastica,Vita e Pensiero,Milano 1999

N.B.-Il Prof.Giancarlo Andenna riceve gli studenti nel suo studio il lunedì dalle ore 10.30 alle ore 11.30;il martedì dalle ore 10.00 alle ore 11.00;il giovedì dalle ore 15.00 alle ore 16.00 nel suo studio.



80.Storia moderna (Lettere;DAMS)
Prof.XENIO TOSCANI

A)PROGRAMMA DEL CORSO
Il Corso di Storia moderna si divide in due parti,una istituzionale e una monografica .
La parte istituzionale alla quale saranno dedicate parte delle lezioni,e una serie di esercitazioni,è volta a far conoscere le linee di fondo della storia europea in età moderna,nonché i principali strumenti bibliografici. La parte monografica ,dedicata a Una società in trasformazione:lo Stato di Milano dal tardo Quattrocento al primo Seicento ,si propone di presentare il consolidarsi del “moderno ” in una realtà politica italiana tra 1450 e 1650. Vengono prese in esame istituzioni politico amministrative,aspetti della vita
economica,istituzioni assistenziali,educative,ecclesiastiche.Il fine è una migliore comprensione di ciò che caratterizza l ’età “moderna”,in alternativa sia al tardo medioevo sia all ’età illuministica e rivoluzionaria.

B)BIBLIOGRAFIA
Per la parte istituzionale
A.PROSPERI,Dalla peste nera alla guerra dei trent ’anni,Einaudi,Torino 2000
A.PROSPERI –P.VIOLA,Dalla rivoluzione inglese alla rivoluzione francese,Einaudi,Torino 2000
H.IRÉNÉE MARROU,La conoscenza storica,Il Mulino,Bologna 1997 (ristampa di precedenti edizioni)
Per la parte monografica
D.SELLA –C.CAPRA,Il Ducato di Milano dal 1535 al 1796,Utet,Torino 1984
La conoscenza delle letture indicate in due dei sottoelencati punti A,B,C,D,E,F
A)Le istituzioni
U.PETRONIO,Il senato di Milano.Istituzioni giuridiche ed esercizio del potere nel Ducato di Milano da Carlo V a Giuseppe II,Giuffrè,Milano 1972
G.VISMARA,Le istituzioni del patriziato lombardo,in Storia di Milano,II,il declino spagnolo ,Fondazione Treccani,Milano 1958,pp.223-282.Ora ripubblicato in G.VISMARA, Scritti di storia giuridica ,Giuffrè,Milano 1987,pp.219-285
B)Il fisco
G.VIGO,Fisco e società nella Lombardia del Cinquecento,Il Mulino,Bologna 1979
C)Economia
D.SELLA,La economia lombarda durante la dominazione spagnola,Il Mulino,Bologna 1982
G.VIGO,Nel cuore della crisi.Politica economica e metamorfosi industriale della Lombardia del Seicento,Dipartimento Storico Geografico, Pavia 2000
D)Assistenza
AA.VV.,La città e i poveri.Assistenza a Milano e nelle terre lombarde in età spagnola, Jaca Book,Milano 1994
A.ANNONI,Assistenza e beneficenza nell ’età delle riforme,in Economia,Istituzioni,cultura in Lombardia nell ’età di Maria Teresa ,Bologna 1982,vol.III,pp.897-990
E)La scuola
Uno a scelta dei due seguenti libri:
A.TURCHINI,Sotto l ’occhio del padre.Società confessionale e istruzione primaria nello Stato di Milano,Il Mulino,Bologna 1996
X.TOSCANI ,Scuole e alfabetismo nello Stato di Milano da Carlo Borromeo alla Rivoluzione ,La Scuola,Brescia 1993
F)La Chiesa
AA.VV.,Storia religiosa della Lombardia,Diocesi di Milano (in due vol.),La Scuola, Brescia 1990,pp.375-574

N.B.-Il Prof.Xenio Toscani riceve gli studenti,durante il periodo delle lezioni,il lunedì dalle ore 15.00 alle ore 16.00 e il martedì dalle ore 11.30 alle ore 13.00 nel suo studio.Coloro che fossero impossibilitati a conferire in queste ore,possono concordare un appuntamento in altro orario telefonando al docente. Durante il periodo di sospensione delle lezioni,il ricevimento degli studenti è stabilito al martedì dalle ore 14.00 alle ore 15.00 nel suo studio.



81.Storia romana (Lettere;DAMS)
Prof.ALFREDO VALVO

A)PROGRAMMA DEL CORSO
1.Parte generale.
a)Introduzione critica allo studio della storia romana.
Storia e storiografia;critica storica.Manuali d ’introduzione alla storia romana;enciclopedie;dizionari;sussidi bibliografici.Le fonti lettera-
rie:tradizione manoscritta e critica del testo;le collezioni di testi critici;critica del contenuto;cenni di storiografia romana.Le fonti epi-
grafiche.Le fonti papirologiche.Le fonti numismatiche.Le fonti archeologiche.La storiografia moderna su Roma antica.
b)Lineamenti di storia romana dalle origini alla fine dell’Impero Romano d ’Occidente.
2.Corso monografico.
L ’impero romano al tempo di Claudio.
3.Nozioni di epigrafia latina.

B)BIBLIOGRAFIA
1.a.A.GARZETTI,Introduzione alla storia romana,Cisalpino-Monduzzi,Milano-Bologna 1995 (VII edizione)
1.b.M.SORDI,Il mito troiano e l ’eredità etrusca di Roma,Jaca Book,Milano 1989 (pro manuscripto)
G.BRIZZI,Storia di Roma,1.Dalle origini ad Azio ,Pàtron,Bologna 1997
A.PASSERINI,Linee di storia romana in età imperiale,CELUC,Milano 1972
E.GABBA E ALTRI,Introduzione alla storia romana,L.E.D.,Milano 1999
Per l ’età delle origini e il periodo etrusco di Roma è suggerita anche la lettura di:
R.M.OGILVIE,Le origini di Roma,Il Mulino,Bologna 1995
2.A.GARZETTI,L ’impero romano da Tiberio agli Antonini,Roma 1960
Ulteriore bibliografia sarà fornita durante lo svolgimento del corso
3.Vedi 1.a

N.B.-Il Prof.Alfredo Valvo riceve gli studenti dopo le lezioni nel suo studio.



82.Teatro d ’animazione (DAMS)
Prof.ssa GIULIA INNOCENTI MALINI

A)PROGRAMMA DEL CORSO
Il corso affronterà i seguenti argomenti
a.Nascita e sviluppo del teatro d ’animazione o teatro sociale in Italia:le origini,le diverse fasi,le correnti,la ricerca teatrale,la teatralità diffusa e il contributo delle scienze psicosociali.
b.I rapporti del teatro sociale con le psicoterapie a mediazione teatrale (psicodramma e dramaterapy ).
c.Il teatro nella formazione della persona:il teatro nella scuola,nei processi formativi degli adulti,nei contesti segnati dal disagio psico-sociale.
d.Il teatro nelle situazioni di urgenza sociale:il teatro nelle situazioni post traumatiche originate da conflitti e migrazioni coatte.
e.Il teatro come drammaturgia della relazione:l ’individuo,il gruppo e la collettività.
f.Le fasi dell ’intervento di teatro sociale:analisi e osservazione del bisogno;la costituzione dell ’équipe;i rapporti con la committenza;le relazioni con il territorio,con gli enti pubblici e privati;la progettazione;il laboratorio teatrale,lo spettacolo e la festa;i sistemi di evaluation dell ’intervento;la riprogettazione e la consulenza.
g.L ’attore di teatro sociale:quale formazione e quali possibilità professionali.
h.Analisi e osservazione partecipata di esperienze di teatro di animazione in atto.

B)BIBLIOGRAFIA
Testi adottati
C.BERNARDI-B.CUMINETTI-S.DALLA PALMA (a cura di),I fuoriscena.Esperienze e riflessioni sulla drammaturgia nel sociale, EuresisEdizioni, Milano 2000
C.BERNARDI-B.CUMINETTI (a cura di),L ’ora di teatro.Orientamenti europei ed esperienze italiane nelle istituzioni educative, EuresisEdizioni,Milano 1998
R.SCHECHNER,Magnitudini della performance,Bulzoni Editore,Roma 1999
Testi consigliati
E.POZZI-V.MINOIA (a cura di),Di alcuni teatri delle diversità,ANC Edizioni,Cartoceto (Ps) 1999 A. CHESNER,Groupwork with Learning Disabilities -Creative Drama,Winslow Press Limited,Oxon,U.K.1998;trad.it.Il laboratorio delle attività teatrali,Erickson,Trento 2000
La bibliografia completa verrà fornita durante il corso

N.B.-La Prof.ssa Giulia Innocenti Malini riceve gli studenti il martedì mattina dopo l ’orario di lezione nel suo studio.



83.Teoria e tecniche delle comunicazioni di massa (DAMS):
Prof.ssa NICOLETTA VITTADINI

A)PROGRAMMA DEL CORSO
Parte generale:Caratteristiche,teorie e problematiche della comunicazione mediale
Il corso si compone di una parte generale finalizzata a definire le caratteristichedella comunicazione mediale e le problematiche più rilevanti attualmente oggetto di studio (la visibilità mediale,l ’identità ecc.). In questa parte del corso verranno,inoltre,delineate in prospettiva diacronica le principali linee e metodologie di ricerca sulla comunicazione mediale in una prospettiva che tiene conto dei contributi della semiotica e della sociologia dei media.
Parte monografica :raccontarsi in TV.Strategie di messa in scena del pubblico dal quiz a The Big Brother
La parte monografica del corso intende affrontare il tema delle forme attraverso cui i media – e in particolare la televisione – mettono in scena il proprio pubblico. Attraverso un percorso diacronico – corredato di analisi di casi – il corso si pone l ’obiettivo di individuare:
a)il modo in cui le problematiche trattate nella parte generale trovano riscontro in un segmento significativo della comunicazione mediale
b)i modelli e le strategie narrative e discorsive tipiche della messa in scena del pubblico (dal modello teatrale,alla narrazione delle storie personali,alla negazione della messa in scena delle proposte più recenti).

B)BIBLIOGRAFIA
R.GRANDI,I mass media tra testo e contesto,Lupetti,Milano (ultima edizione)
J.THOMPSON,Mezzi di comunicazione e modernità,Il Mulino,Bologna 1995
AA.VV.,Confidarsi a voce alta.Televisione,radio e intimità ,Rai,VQPT,Roma 1998
Un testo a scelta tra:
M.P.POZZATO,Dal ‘Gentile pubblico ’ all ’auditel.Quarant ’anni di rappresentazione televisiva dello spettatore,Rai,VQPT,Roma 1993
M.P.POZZATO,Lo spettatore senza qualità.Competenze e modelli di pubblico rappresentati in televisione,Rai VQPT,Roma 1995

C)AVVERTENZE
Gli studenti sono tenuti a controllare all ’albo o presso l ’ufficio del docente eventuali variazioni relative alla bibliografia d’esame. L’attualità dei temi trattati e il frequente aggiornamento bibliografico,soprattutto riguardo la parte monografica,possono comportare delle variazioni.

N.B.-La Prof.ssa Nicoletta Vittadini riceve gli studenti il giovedì alle ore 11.30 nel suo studio.



84.Teoria e tecnica dei nuovi media (DAMS):
Prof.ssa NICOLETTA VITTADINI

A)PROGRAMMA DEL CORSO
Parte generale:Storia,teorie e problematiche della comunicazione attraverso i nuovi media.
La prima parte del corso è finalizzata a tracciare una storia dei nuovi media dal punto di vista sociale e comunicativo.Inoltre intende mettere a fuoco i tratti portanti che definiscono i media digitali come “nuovi ”:modelli di flusso informativo;principali forme e problematiche legate all ’uso dei nuovi media (didattica, pubblicità,comunicazione politica);forme del consumo.
Parte monografica:comunicare in rete tra net e Web:il fenomeno delle comunità virtuali.
La parte monografica del corso intende approfondire un aspetto cruciale della comunicazione attraverso i nuovi media:le comunità virtuali in rete. Questo fenomeno verrà analizzato osservandone le caratteristiche;i processi di costruzione;le funzioni nell’abito della più ampia comunicazione in rete. Si analizzeranno,inoltre,esempi tratti da diversi generi di siti che offrono l ’opportunità di organizzare una comunità virtuale:portali;siti promozionali;reti civiche;copertura di eventi mediali.

B)BIBLIOGRAFIA
G.BETTETINI-F.COLOMBO,Le nuove tecnologie della comunicazione,Milano,Bompiani 1993
(il testo viene sostituito da AAVV,I nuovi strumenti del comunicare,Bompiani,Milano 2001 a partire dalla data di pubblicazione di quest’ultimo)
G.BETTETINI-B.GASPARINI-N.VITTADINI,Gli spazi dell ’ipertesto,Bompiani,Milano 1999
G.BLASI,Internet.Storia e futuro di un nuovo medium,Guerini e Associati,1999
L.PACCAGNELLA ,La comunicazione al computer,Il Mulino,Bologna 2000

C)AVVERTENZE
Gli studenti sono tenuti a controllare all ’albo o presso l ’ufficio del docente eventuali variazioni relative alla bibliografia d’esame. L’attualità dei temi trattati e il frequente aggiornamento bibliografico,soprattutto riguardo la parte monografica,possono comportare delle variazioni.

N.B.-La Prof.ssa Nicoletta Vittadini riceve gli studenti il giovedì alle ore 11.30 nel suo studio.



85.Teoria e tecniche del linguaggio radiotelevisivo (DAMS):
Prof.PAOLO TAGGI

A)PROGRAMMA DEL CORSO
1 ° Parte
La pianta del labirinto:come si costruisce un programma televisivo
2 ° Parte
La cornice scomparsa:forme,modelli e prospettive del Reality Show

B)BIBLIOGRAFIA
Testi costitutivi
1a parte
F.CASETTI-F.DI CHIO,Analisi della tv,Bompiani,1997
P.TAGGI,Un programma di:scrivere per la televisione,Pratiche,1996
2 a parte
P.TAGGI,Nell ’occhio del grande fratello.Come la tv ha cambiato il mondo,Editori Riuniti, 2000 J.
MEYROVITZ,Oltre il senso del luogo,Baskerville,1996
AA.VV.(a cura di A.Alessandri),Reality Show,Link edizioni
Un testo a scelta tra:
G.LEBLANC,ScZnarios du rZel,LÕHarmattan,1997,vol.1:quotidien,evasion,science
R.SILVERSTONE,Televisione e vita quotidiana,Il Mulino,2000
P.TAGGI,Storie che guardano,Editori Riuniti,2000

N.B.-Il Prof.Paolo Taggi riceve gli studenti al termine delle lezioni nel suo studio.



CORSI DI INTRODUZIONE ALLA TEOLOGIA

L’Università Cattolica,in aggiunta agli esami previsti dal piano di studi per conseguire la laurea,richiede allo studente di sostenere tre esami di introduzione alla Teologia per il corso di laurea e due per il corso di diploma. Questi insegnamenti intendono offrire una conoscenza critica,organica e motivata dei contenuti della Rivelazione e della vita cristiana,così da ottenere una più completa educazione degli studenti all ’intelligenza della fede cattolica.Ciò nella convinzione che “l ’interdisciplinarietà sostenuta dall’apporto della filosofia e della teologia,aiuta gli studenti ad acquisire una visione organica della realtà e a sviluppare un desiderio incessante di progresso intellettuale” (Ex corde Ecclesiae,20).

PRIMO ANNO

Il mistero di Cristo
Prof.ssa VALERIA BOLDINI

A)PROGRAMMA DEL CORSO
1.La domanda religiosa oggi
2.Storia della salvezza e rivelazione di Dio;accoglienza di fede e ragione
3.Introduzione alla sacra Scrittura
4.Teologia:introduzione e significato
5.Il Gesù storico
6.Predicazione del regno,miracoli e titoli cristologici
7.Il mistero pasquale:croce e resurrezione
8.La confessione della fede trinitaria
9.Universalità salvifica del Cristo e altre religioni

B)BIBLIOGRAFIA
F.ARDUSSO,Gesù Cristo.Figlio del Dio vivente,San Paolo,Cinisello B.(MI)1992
G.COLOMBO,Perché la teologia?,La Scuola,Brescia 1989
G.GRESHAKE,La fede del Dio trinitario,Queriniana,Brescia 1999
W.KASPER,Introduzione alla fede,Queriniana,Brescia 199410
V.LOSSKY,Conoscere Dio,Qiqaion-Comunità di Bose,Magnano (BI)1996
A.SACCHI,Cos ’è la Bibbia.Breve corso introduttivo,San Paolo,Cinisello B.(MI)1999
B.WELTE,Cosa è credere,Morcelliana,Brescia 19972

N.B.-La Prof.ssa Valeria Boldini riceve gli studenti come da avviso esposto all ’albo.

SECONDO ANNO

Chiesa e sacramenti
Prof.ANGELO MAFFEIS

A)PROGRAMMA DEL CORSO
1.Gesù all ’origine della Chiesa
2.Gli elementi costitutivi della Chiesa:il vangelo,il sacramento,la carità
3.Le immagini della Chiesa
4.La chiesa comunione fraterna e apostolica
5.L ’iniziazione cristiana:il ruolo dei sacramenti e il compito della Chiesa
6.Chiesa,peccato e riconciliazione
7.Le scelte della maturità cristiana:matrimonio e consacrazione
8.La Chiesa e la società
9.La missione cattolica della Chiesa

B)BIBLIOGRAFIA
G.FROSINI,Una chiesa possibile,Dehoniane,Bologna 1995
G.LOHFINK,Gesù come voleva la sua comunità? La chiesa quale dovrebbe essere,Paoline, Cinisello Balsamo 1987
Costituzione dogmatica sulla chiesa Lumen Gentium con un commento (L.SARTORI,La «Lumen Gentium ».Traccia di studio,Messaggero,Padova 1994)
F.J.NOCKE,Dottrina dei sacramenti,Queriniana,Brescia 2000

N.B.-Il Prof.Angelo Maffeis riceve gli studenti come da avviso esposto all ’albo.

TERZO ANNO

La nuova vita in Cristo
Prof.RENATO FALISELLI

A)PROGRAMMA DEL CORSO
1.Le “premesse ”
    La situazione contemporanea:il momento difficile della morale cristiana.
    L ’urgenza di un ritorno alla Sacra Scrittura
    Senso,possibilità e limiti di una “morale biblica ”
2.I “luoghi ” biblici essenziali di riferimento
    A.T.:“Alleanza ” e “legge ”
    N.T.:-“Regno di Dio ” e “Discorso della Montagna ”;
    -la “legge della carità ”;
    -l ’“uomo nuovo ” nelle lettere di San Paolo
3.I “criteri fondamentali della crescita ”
    Il criterio “oggettivo ”:la norma morale (con particolare riguardo al tema della “legge naturale ”)
    Il criterio “soggettivo ”:la coscienza (con speciale attenzione ai possibili conflitti fra “legge ” e “coscienza ”).
4.L ’“arresto ” e la “ripresa ”
    “Peccato e conversione ”
5.Morale “umana ” e morale “cristiana ”
    Alla ricerca dello “specifico ” cristiano in campo morale

B)BIBLIOGRAFIA
R.FALISELLI,Morale cristiana e crescita dell ’uomo nuovo (pro manuscripto),Brescia 1987
A fianco delle “dispense ”,la Bibbia (in versione integrale)è da considerarsi strumento indispensabile di lavoro GIOVANNI PAOLO II, Enciclica “Veritatis Splendor ”,1993 (qualunque edizione integrale)
Ulteriori indicazioni bibliografiche,per un utile approfondimento personale,saranno fornite durante le lezioni.

C)AVVERTENZE
Accanto alla parte istituzionale,di cui sopra,è previsto un Seminario su “Questioni di etica della vita fisica ”,quale parte integrante del programma in corso. Riferimento fondamentale e obbligatorio sarà Giovanni Paolo II,Enciclica “Evangelium Vitae,1995 (qualunque edizione integrale).

N.B.-Il Prof.Renato Faliselli riceve gli studenti dopo le lezioni nel suo studio o previo appuntamento.